Riceviamo e pubblichiamo

Ancora un flop. Ancora una conferma di quanto sia improvvisata e disastrosa ogni iniziativa dell’amministrazione Fiorita.

Dopo quattro anni, non si intravede neppure l’ombra di una programmazione capace di invertire la tendenza e dare nuova linfa agli operatori del centro storico, penalizzati da scelte incomprensibili.

Ogni iniziativa è priva di una seria pianificazione, di un’adeguata comunicazione e di quella indispensabile sinergia tra pubblico e privato che dovrebbe rappresentare il presupposto di qualsiasi progetto di rilancio. Solo slogan e propaganda, senza una reale idea di sviluppo.

Nei fatti questa amministrazione ha mortificato i pochi, eroici operatori commerciali che ancora credono nella nostra città e continuano a investire.

È davvero difficile ricordare, dopo un’intera legislatura, anche una sola iniziativa che abbia prodotto risultati concreti.

Le scelte sulla viabilità si sono rivelate fallimentari. Nessuna novità sulla mobilità, nessun sostegno concreto alle attività imprenditoriali.

Il bilancio è impietoso:

Piano commerciale: non pervenuto.
Regolamento sul decoro urbano: non pervenuto.
Regolamento dehors: non pervenuto.
Piano di rilancio del centro storico: non pervenuto.
Piano parcheggi: non pervenuto.
Isola pedonale: flop.
Temporary store: flop.
Mercatini domenicali degli hobbisti: flop.
Mercatini dell’antiquariato: flop.

Eppure, in questi anni, le proposte non sono mancate. Si sono però sempre scontrate con l’arroganza, la presunzione e l’incapacità di un’amministrazione che ha preferito ignorare il confronto.

Avevo proposto, ad esempio, di destinare un budget, anche modesto, direttamente agli operatori commerciali attraverso apposite manifestazioni di interesse, affinché fossero loro stessi a organizzare eventi e iniziative di animazione del centro storico.

Così come si è scelto di valorizzare la Marina di Catanzaro dove saranno spesi oltre 200 mila euro per tre modesti concerti, e con una più oculata programmazione si sarebbe potuto destinare almeno una parte di quelle risorse a un programma diffuso di eventi capace di riportare persone, attività e vitalità nel cuore della città.
Senza iniziative indirizzate ad agevolare e far aumentare il flusso di persone, nessuna misura sarà mai capace di promuovere sviluppo nel centro storico.
Servono idee, programmazione e ascolto. Tutto ciò che, purtroppo, in questi quattro anni è mancato.

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