Riceviamo e pubblichiamo

Una neonata di appena 2 chilogrammi, affetta da una gravissima malformazione congenita complessa dell’apparato digerente con interessamento dell’albero respiratorio, è stata sottoposta oggi a un delicatissimo intervento chirurgico nell’azienda ospedaliero-universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro, segnando sul campo il definitivo avvio operativo della collaborazione tra la Chirurgia Pediatrica della Dulbecco e del Giannina Gaslini di Genova.

L’intervento, di elevatissima complessità tecnico-scientifica, è stato eseguito da un’equipe congiunta.

Fondamentale è stato il contributo dell’equipe anestesiologica.

L’intervento rappresenta l’avvio di un importante percorso di formazione sul campo dell’équipe anestesiologica calabrese.

Elemento strategico per lo sviluppo della chirurgia neonatale ad alta complessità.

L’attività operatoria è stata supportata da un’équipe infermieristica altamente specializzata.

Questa sinergia non nasce oggi, ma rappresenta il culmine di un percorso virtuoso sviluppato negli ultimi due anni e giunto ora alla sua formalizzazione istituzionale, fortemente sostenuta dalla direzione strategica della Dulbecco e in primis dal management delle due aziende.

Una collaborazione che ha già dimostrato concretamente il proprio valore sul territorio, raccogliendo il consenso delle famiglie e degli operatori sanitari coinvolti.

L’intervento ha richiesto una strettissima integrazione multidisciplinare tra chirurghi pediatrici, anestesisti, neonatologi e personale infermieristico altamente specializzato, confermando come il trattamento delle malformazioni congenite più complesse richieda competenze dedicate e una perfetta sintonia tra tutte le professionalità coinvolte.

La piccola paziente presentava una rara e severa anomalia congenita che interessava contemporaneamente il tratto digestivo e le vie respiratorie, una condizione che, senza un intervento tempestivo e altamente specialistico, avrebbe potuto comprometterne gravemente la sopravvivenza.

L’operazione è stata affrontata con tecniche avanzate e con un’organizzazione che ha coinvolto simultaneamente sala operatoria, terapia intensiva neonatale e supporto anestesiologico specialistico.

L’intervento di oggi rappresenta il primo grande risultato visibile dell’accordo strutturato tra Dulbecco e Gaslini, una partnership che punta a gestire in Calabria una parte significativa della casistica neonatale e pediatrica ad alta complessità tradizionalmente trattata presso il polo genovese, evitando trasferimenti fuori regione e garantendo cure di eccellenza vicino alle famiglie.

L’obiettivo del progetto è duplice: da un lato garantire ai bambini calabresi le migliori competenze chirurgiche e anestesiologiche disponibili, dall’altro costruire un percorso stabile di crescita professionale, attraverso la presenza periodica degli specialisti del Gaslini, la condivisione delle tecniche più innovative e l’addestramento diretto delle équipe locali.

Per la piccola paziente si apre ora la delicata fase post-operatoria, affidata alle cure integrate di Chirurgia pediatrica, neonatologia e anestesia, con un monitoraggio intensivo che accompagnerà il percorso di recupero.

La giornata del 11 agosto 2026 rappresenta un momento di particolare significato per la sanità calabrese: l’alleanza tra Azienda Dulbecco e Istituto Gaslini entra pienamente nella sua fase operativa, ponendo le basi per un modello di collaborazione destinato a rafforzare l’assistenza pediatrica ad alta specializzazione e a offrire ai bambini della Calabria cure sempre più avanzate senza allontanarli dalla propria terra.

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