Catanzaro-SudtirolCatanzaro-Sudtirol

Il pomeriggio del 15 di agosto, la curiosità (definiamola in modo elegante così per non aprire la solita immancabile polemica proprio al ritorno del calcio giocato per un… antipasto della lunga stagione ufficiale al via da venerdì prossimo) del cantiere Nicola Ceravolo e la diretta televisiva inedita su un canale Tv, generalista e in chiaro, come il 20 di Mediaset. Tanti dunque gli ingredienti, gustosi, di Catanzaro-Sudtirol valida per la Coppa Italia maggiore. In programma, come premesso e arcinoto, nel giorno dell’Assunzione di Maria. Festa religiosa che però per la stragrande maggioranza dei catanzaresi, calabresi e italiani, fa soprattutto rima con la sentitissima tradizione “pagana e godereccia” della più importante e ultima festa estiva. Che, di solito, si trascorre al mare, in campagna o in montagna, non certo allo stadio.

Primo tempo:

Sono le 18.03 quando sotto la pioggia, ma con un sole che fa capolino, l’arbitro (leggi qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-calcio-campionato-o-coppa-inizia-stagione-e-a-ceravolo/) Allegretta, davanti ai circa 3.3mila spettatori sugli spalti di un Ceravolo… incerottato, fischia l’avvio di Catanzaro-Sudtirol facendo così iniziare la stagione ufficiale 2026/2027, sebbene in Coppa, delle Aquile. Si parte al piccolo trotto, ma al 12’ prima Petriccione, con un destro dalla distanza, e poi Iemmello, al solito velenoso dentro l’area, spaventano il portiere dei bolzanini Plizzari. Al 15’, invece, il rumeno Burnete chiama all’opera Pigliacelli. La curva Massimo Capraro, per così dire traslocata nella Est in virtù dei lavori, incita i suoi beniamini a squarciagola. Al 18’ però il finlandese (scuola Bologna) Pyyhtiä, con una punizione al bacio dalla trequarti, incastona sotto il sette l’1-0 degli ospiti. Piove, e non è che si muoia dal caldo, ma al 24’ l’arbitro, come ai Mondiali 2026 di giugno e luglio scorsi, “comanda” l’hydration break, da cui il Catanzaro esce rigenerato perché subito (al 27’) Pafundi servito dal mobile D’Alessandro non sbaglia: 1-1. E al 33’ Mosti fa 2-1, ma è fuorigioco. Si resta in parità. Poi, niente sussulti veri e intervallo dopo 2’ di recupero. Intanto, non piove più e (ri)sale la temperatura!

Secondo tempo:

Ripresa… pimpante. Già al 1’, infatti, immediato proficuo dialogo Iemmello-Pafundi, ma Plizzari è attento e sventa la minaccia. Al 3’, invece, è Alesi a tentare di “pizzicare” gli altoatesini, però spara altissimo da favorevole posizione. Il Catanzaro spinge. Indemoniato. Costringe all’errore Tronchin e all’8’ Iemmello, dopo una corta respinta di Plizzari su gran botta di Petriccione, trova un… logico vantaggio. Al quarto d’ora “affaticamento” per il titolare inatteso, perché non previsto dall’inizio alla vigilia della gara, D’Alessandro e consequenziale cambio con il neo-arrivato “barese” Dorval. Passa meno di 1’, però, e il Sudtirol torna a farsi pericoloso con la traversa di Tronchin, il quale vuol evidentemente farsi perdonare l’erroraccio che 9’ ha propiziato il vantaggio dei calabri. Al 18’ bolzanini ancora… ficcanti con il serbo-italo Vasic, ma senza “centro”. Al 24’ seconda, programmata, sosta per l’idratazione dei ventidue in campo. A differenza del primo tempo dopo questo stop il confronto si spegne un po’ e si va avanti a… strappi. Però dal 36’ cambia di nuovo la musica. Prima con il palo clamoroso di uno sfortunato ma volenteroso Alesi. E al 39’ addirittura con il pari di Mixtur della Guadalupa, azionato da un Tronchin che con un lancio al bacio riesce finalmente a farsi perdonare. Poi 6’ di recupero, ma si resta sul 2-2: rigori. Ospiti più bravi, qualificati!

Conclusioni:

Il Catanzaro  perde ai rigori per 6-5, 2-2 al termine dei tempi regolamentari, e viene eliminato in casa dal Sudtirol che avanza ai 16. di Coppa. E adesso aspetta la qualificata di Genoa-Ascoli per affrontarla nel turno successivo della manifestazione. Il match di Marassi si disputerà domani alle 18.30 in diretta su Italia1. Ora, però, di sicuro rapidamente smaltita la delusione per l’inaspettata eliminazione casalinga, l’attenzione dei tifosi giallorossi sarà, come ovvio, subito incentrata sull’appuntamento del 21 agosto, quando nell’anticipo del venerdì sera, con inizio alle 20.30, si disputerà la prima gara dell’edizione ‘26/’27 del campionato di serie B. Prevista al Romeo Menti di Vicenza tra i padroni di casa veneti e proprio le Aquile. È da quella serata in avanti, infatti, che i punti in palio avranno un certo peso specifico.

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