Riceviamo e pubblichiamo

La maggioranza dei primi cittadini presenti all’Assemblea dei sindaci della Provincia di Vibo Valentia ha espresso parere favorevole sul bilancio provinciale, che passerà ora all’esame del Consiglio, organo chiamato all’approvazione definitiva. Una seduta intensa, segnata da un vivace confronto politico e istituzionale tra il presidente Corrado Antonio L’Andolina e il sindaco di San Nicola da Crissa, Giuseppe Condello.

Alla riunione hanno preso parte 34 Comuni su 50, pari al 79,16% della popolazione provinciale rappresentata. È stata dunque raggiunta la maggioranza richiesta sia in termini di Comuni sia di popolazione. L’esito della votazione ha registrato: 23 Comuni favorevoli, 2 contrari e 9 astenuti.

A sostenere la proposta sono stati i Comuni di Capistrano, Cessaniti, Dinami, Drapia, Filadelfia, Filandari, Gerocarne, Limbadi, Maierato, Mileto, Nardodipace, Nicotera, Pizzoni, Polia, Ricadi, Rombiolo, San Calogero, San Gregorio d’Ippona, Sant’Onofrio, Sorianello, Spilinga, Zambrone e Zungri, che hanno determinato l’approvazione del provvedimento.

Si sono invece espressi contro i Comuni di Arena e San Nicola da Crissa.

Sul fronte delle astensioni, hanno scelto di non partecipare al voto i Comuni di Acquaro, Jonadi, Monterosso Calabro, Serra San Bruno, Simbario, Stefanaconi, Tropea, Vallelonga e Vibo Valentia. 

Tra i 16 Comuni assenti: Briatico, Brognaturo, Dasà, Fabrizia, Filogaso, Francavilla Angitola, Francica, Joppolo, Mongiana, Parghelia, Pizzo, San Costantino Calabro, Soriano Calabro, Spadola, Vazzano e Zaccanopoli.

Il dibattito si è acceso con l’intervento del sindaco di San Nicola da Crissa, Giuseppe Condello, che ha annunciato il proprio voto contrario al bilancio, giudicato non condivisibile e bisognoso di modifiche. Al centro del suo intervento soprattutto le criticità legate alla viabilità provinciale e una valutazione generale negativa dell’azione amministrativa del presidente.

Alla presa di posizione di Condello ha replicato il presidente L’Andolina, che ha respinto le contestazioni rivendicando i risultati della propria gestione, dalla riduzione del debito alla partecipazione ai bandi Pnrr, in particolare su Edilizia scolastica e Viabilità.

Il presidente ha ricordato in particolare le significative risorse ottenute per la rete stradale provinciale.

Prima del voto, il sindaco Condello ha chiesto di mettere a verbale rilievi sulla validità di alcune deleghe conferite dai sindaci, ritenute in contrasto con lo Statuto dell’ente, in particolare per il fatto che più deleghe fossero state attribuite alla stessa persona.

Sulla questione è intervenuta anche la vicesindaca di Vibo Valentia, Loredana Pileggi, chiedendo una verifica.

Al termine del confronto, la maggioranza dei sindaci presenti ha quindi espresso parere favorevole sul bilancio, trasmettendo ora il provvedimento al Consiglio provinciale, cui spetterà l’approvazione definitiva.

Assemblea dei sindaci

L’Assemblea dei Sindaci, riunitasi in data odierna, ha espresso in modo chiaro e largamente maggioritario l’orientamento dei territori a favore dell’approvazione del bilancio.

La partecipazione dei Sindaci, anche mediante delega, ha garantito una rappresentanza ampia e coerente delle amministrazioni locali.

onsentendo il regolare svolgimento dei lavori e la piena espressione delle posizioni dei territori.

In merito ad alcuni rilievi emersi, si precisa quanto segue:

Regolarità dell’Assemblea

L’Assemblea dei sindaci è stata regolarmente convocata.

In conformità a quanto previsto dalla normativa vigente ai fini del procedimento di approvazione del bilancio.

Natura del parere

L’Assemblea esprime un parere obbligatorio ma non vincolante: resta pertanto ferma la piena competenza del Consiglio ad approvare o respingere il bilancio.

Modalità di partecipazione e deleghe
In assenza di un regolamento formalmente adottato, le modalità di partecipazione, inclusa la delega, si collocano nell’ambito di una prassi consolidata già in uso nella precedente Assemblea.

La circostanza che nove deleghe siano state conferite anche in favore di un unico amministratore non incide sulla validità del procedimento, trattandosi di una scelta rimessa all’autonomia dei singoli sindaci.

Si evidenzia inoltre che la gran parte dei sindaci deleganti era inizialmente presente in Aula.

E ha successivamente optato per la delega esclusivamente a causa del protrarsi dei lavori, in un contesto di piena trasparenza e correttezza.

Riferimenti interpretativi qualificati

Un parere dell’Upi ha già chiarito che l’adempimento richiesto dalla normativa si esaurisce nella regolare convocazione dell’Assemblea dei sindaci, risultando possibile l’approvazione del bilancio anche in presenza di una seduta non partecipata.

Continuità amministrativa

Analoghe modalità procedurali hanno già consentito, in passato, l’approvazione del bilancio a seguito di Assemblee regolarmente convocate.

Sotto il profilo giuridico, risultano quindi pienamente assolti tutti gli adempimenti previsti dalla normativa.

Sul piano politico, l’esito dell’Assemblea evidenzia con nettezza la volontà dei territori di procedere all’approvazione del bilancio.

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