Riceviamo e pubblichiamo
Un’area produttiva lasciata sola, senza servizi essenziali e senza interlocutori.
È un atto d’accusa durissimo quello lanciato da Confartigianato Catanzaro e l’ennesimo nulla di fatto registrato nella conferenza dei servizi convocata dal Comune.
Un incontro che avrebbe dovuto affrontare l’emergenza idrica in corso nella zona industriale, ma che si è rivelato sostanzialmente deserto.
Assenti i principali soggetti coinvolti – gestore idrico, società di distribuzione e compagnie telefoniche – lasciando di fatto imprese e territorio senza risposte.
Nel frattempo, la situazione si aggrava: da quattro-cinque giorni aziende e lavoratori sono di nuovo senz’acqua, con conseguenze che non riguardano più solo la produttività.
Ma anche le condizioni igienico-sanitarie.
