Francesco PitaroFrancesco Pitaro

Sì può legittimamente nutrire delle simpatie, o al contrario non averne, per l’ipotesi di Francesco “Frank” Pitaro sindaco di Catanzaro.

Ma di sicuro non bisogna commettere l’errore di considerarlo un fatto… improvvisato. Di un avventuriero della politica.

Che per il diretto interessato, come detto in un altro nostro recente articolo, è peraltro un “vizio di famiglia” (leggi qui: https://irriverentemente.com/?p=31750). Ma questo pezzo è una “puntura di spillo”, che una volta tanto dispensa dubbi non dando certezze. Eccetto quella di un Frank allo stato in… piena corsa. Una marcia di avvicinamento alle Comunali ‘27.

Gli interrogativi che però prendono spunto dalla presentazione di ieri di Punto di Svolta, il movimento dietro a cui c’è come premesso la futura candidatura a primo cittadino di Pitaro sulle orme di Cambiavento per Nicola “Nick” Fiorita a fine 2016, sono ancora una miriade!

Ci chiediamo, infatti, nell’ordine se il Pitaro aspirante sindaco abbia già… inglobato Nuova Genesi (il movimento, cioè, che ci accusava di travisarne i comunicati stampa con titoli fuorvianti salvo poi pochi giorni fa bocciare senza appello l’Amministrazione in sella sul campo di calcio rionale di Siano, dandoci involontariamente ragione. Leggi qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-gallo-ng-ci-pare-smemorato-e-distratto, qui: https://irriverentemente.com/comune-la-politica-chiamo-in-perfetto-stile-citta-ancor-piu e infine qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-ng-denuncia-ennesima-perla-amministrazione-lega)?;

abbia preso le distanze dalla dirigente nazionale del Partito Democratico Jasmine Cristallo sulla spinosa faccenda dello… smantellamento di fatto dell’ospedale Pugliese (eppure non potrebbe affatto farlo, quindi si vedrà)?;

aperto una… guerra con Nick (o il sindaco in carica ha nel frattempo incassato la certezza di una candidatura a Montecitorio, magari addirittura con l’M5s essendo il Pd in overbooking da aspiranti parlamentari in Calabria come altrove)?; 

ricucito il rapporto altalenante con il gruppo Celia-Iemma (avendo con il buon Fabio e il suo entourage familiare e politico una relazione… complessa. Di amore-odio, ad anni alterni, passando cioè dal forte sostegno elettorale fino al ‘21 alla dura contrapposizione, per così definrla, in questioni extra-politiche del ‘24, di cui però noi raramente ci occupiamo)?

E, per concludere, teso la mano a un Filippo Mancuso, mal sopportato nella “sua” destra, grazie anche alla preziosa mediazione del fratello maggiore di Frank, Romano, che dirige la comunicazione dell’appena citato numero due di Roberto Occhiuto in Regione e da sempre parla ai potenti calabresi?

Una serie di dubbi, appunto. Che sta a noi, per il mestiere che facciamo pur ormai non più… H24, sciogliere.

Perché sempre a noi, che non vi daremo una riga della nota ufficiale peraltro da quelli interessati di voi letta altrove, di raccontare in generale di “sale gremite”, “riunioni partecipate” e “scambi di abbracci” interessa molto al di sotto dello zero.

Ci importa, invece, fare giornalismo vero e libero, da unici dell’ambiente senza padrini né soprattutto padroni, pur correndo il rischio di sbagliare in perfetta buona fede e facendo in particolare ciò che in una realtà come Catanzaro è forse assai peggio di delinquere. Lo sappiamo, ma non ci… rassegniamo. “Ammazzateci!”.

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