Riceviamo e pubblichiamo
Sarà un 1. maggio dedicato ad accendere i riflettori sul lavoro di qualità e sulla dignità del lavoratore quello promosso dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil in Calabria.
Teatro della riflessione sui temi del lavoro sarà il Porto di Gioia Tauro, hub strategico per il transhipment nel Mediterraneo, il cui impatto sull’economia regionale, tuttavia, risulta inferiore alle enormi potenzialità.
L’appuntamento è alle ore 9.30, all’entrata del Varco Doganale (nell’area industriale di San Ferdinando).
Sicurezza sul lavoro, piani per lo sviluppo sostenibile, diritti e dignità dei lavoratori.
Ma anche attenzione ai temi sociali che minano alla vivibilità della Calabria: sanità, infrastrutture e trasporti, tutela dei cittadini dal rischio idrogeologico.
Questioni che, inevitabilmente, si incrociano con il diritto al lavoro e alla sicurezza.
Premio scuola
È stata la classe quinta D del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme, guidato dalla dirigente Antonella Cerra, ad aggiudicarsi la tappa calabrese del concorso “Dalla scuola al lavoro: la tutela prima di tutto” indetto da CgIl, Inca e Flc. I ragazzi sono stati premiati in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul lavoro, nell’ambito delle celebrazioni per gli 80 anni di attività del Patronato INCA.
Lorena Galati, Manuel Pio Mercuri, Angela Perri, Gaia Riga e Francesco Saladino si sono aggiudicati un assegno da mille euro realizzando un gioco da tavolo dedicato proprio alle regole della sicurezza del lavoro, con tanto di imprevisti.
Non sono stati da meno i loro compagni di altre quinte classi del Liceo Galilei che hanno progettato app, escape room e ideato formule di calcolo del rischio, nonché realizzato cortometraggi. Sono 365 in tutto le ragazze e i ragazzi che in tutta Italia hanno partecipato alle premiazioni, previste in contemporanea nei capoluoghi delle regioni più colpite da infortuni e morti sul lavoro in rapporto agli occupati.
“Promuovere sin dai percorsi formativi la cultura della prevenzione significa contribuire alla costruzione di una maggiore consapevolezza dei rischi e dei diritti, favorendo comportamenti responsabili nelle future generazioni di lavoratrici e lavoratori”, ha commentato il coordinatore INCA Calabria Giuseppe Guido
Le classi hanno seguito moduli formativi tenuti da esperte ed esperti di CGIL, FLC e INCA, con materiali multimediali e riferimenti a fatti di cronaca, per rendere il tema concreto e fornire strumenti pratici per riconoscere i rischi e adottare comportamenti corretti.
Al centro del progetto i giovani impegnati nei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro, la nuova denominazione – in vigore dall’anno scolastico 2025/2026 – dei precedenti PCTO.