Partita o non partita delle Aquile, tanto inizia alle 18 (leggi qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-calcio-campionato-o-coppa-inizia-stagione/), la certezza di qualunque catanzarese (o quasi, in realtà) è trascorrere il Ferragosto in Sila.
Quella cosiddetta Piccola, nella stragrande maggioranza dei casi, parte montuosa ricadente per lo più nel territorio del vicino ( al capoluogo) Comune di Taverna.
In cui organizzare luculliani pic nic tra i boschi o sontuosi banchetti nei tanti ristoranti del posto o nelle case private.
E se proprio si vuole onorare la tradizione in pieno, bisogna ‘localizzarsi’ a Villaggio Mancuso.
Che già dalle 9 di stamani si va pian piano riempiendo di gente. Prima intenta a fare la classica passeggiata e poi, come premesso, per andare a mangiare.
Unico appello e auspicio è che ci si comporti all’insegna della civiltà e della rispettosa convivenza, avendo riguardo della splendida natura e di un ecosistema davvero incantevole. Che dev’essere goduto, ma come ovvio non deturpato.
