Riceviamo e pubblichiamo

L’elevazione dell’agenzia Inps di Castrovillari (Cs) a agenzia complessa costituisce un risultato di particolare rilevanza per il territorio.

Tale riconoscimento comporta un rafforzamento significativo della struttura, con un ampliamento dei servizi erogati, un incremento delle risorse umane e una maggiore dotazione organizzativa, a beneficio dell’utenza e del sistema produttivo locale.

Il conseguimento di questo obiettivo è il frutto di una proficua collaborazione tra i diversi livelli di governo.

In particolare, si evidenzia il ruolo del governo centrale di centrodestra, che ha sostenuto con attenzione il percorso, nonché l’impegno del governo regionale della Calabria, che ha accompagnato e valorizzato l’istanza proveniente dal territorio.

Un contributo determinante è stato altresì assicurato dal Consiglio di amministrazione dell’Inps, presieduto da Gabriele Fava, e dal direttore regionale, Giuseppe Greco, la cui azione ha consentito di portare a compimento l’iter amministrativo con efficacia e tempestività.

Il provvedimento assume particolare rilievo per Castrovillari.

Realtà centrale del comprensorio, che potrà beneficiare di una presenza amministrativa più strutturata e vicina alle esigenze della comunità locale.

Essa consentirà di migliorare la qualità e la capillarità dei servizi offerti ai cittadini.

Confermando l’efficacia della sinergia tra istituzioni nel perseguimento dell’interesse pubblico”.

Merano Wf

Domani, alle ore 11, nella sala conferenze del 12° piano della Cittadella regionale, sarà presentato il ritorno in Calabria del Merano Wine Festival, che come un anno fa rinnova la sua partnership col dipartimento Agricoltura della Regione.

Per la prestigiosa rassegna enogastronomica altoatesina, della quale nel novembre prossimo è in programma la 35^ edizione, si tratta dell’unico ‘fuori salone’, il solo caso in cui il Merano Wine Festival lascia il Kurhaus, lo storico edificio in stile liberty nel cuore della città alpina, per spostarsi altrove.

Per favorire il confronto coi ristoratori, la durata della manifestazione calabrese si allunga quest’anno da tre a quattro giorni: uno in più rispetto al 2025.

Programma

Si parte venerdì, presso la Torre Aragonese di Melissa, con una serie di seminari che avranno inizio alle ore 17 e che si concluderanno con un’apericena a base di prodotti tipici.

Sabato 6 giugno ci si sposta nel borgo di Cirò dove, come lo scorso anno, verrà ufficialmente tagliato il nastro: la formula resta identica, Street wine & Food festival, con 7 isole collettive dedicate al vino: oltre a bianchi e rosati di tutte le regioni italiane, tra i rossi è prevista la presenza di etichette delle più prestigiose Docg, dal Brunello di Montalcino al Barolo, all’Amarone della Valpolicella.

E le incursioni nell’universo delle bollicine potranno contare sui prodotti delle zone del Prosecco di Valdobbiadene, della Franciacorta e del Trento Doc.

Ovviamente, la selezione dei vini calabresi sarà molto ampia.

Domenica tutti a Borgo Saverona, a Cirò Marina, con più di 100 tavoli espositivi di cantine, birrifici, liquorifici e aziende del settore food.

Luned la giornata speciale dedicata ai ristoratori.

Presentazione evento

Il conto alla rovescia per il ritorno del Merano Wine Festival in Calabria è terminato.

E la conferenza stampa di presentazione svoltasi stamattina presso la Cittadella regionale ne ha rappresentato il primo atto. 

Da domani fino a lunedì prossimo la rassegna, attesisa dagli amanti del vino e della buona cucina. 

Si parte domani dalla Torre Aragonese di Melissa, icona della costa jonica del crotonese, presidio architettonico e crogiolo di idee.

Sabato sarà la volta del centro storico di Cirò, la patria del vino: taglio del nastro, come un anno fa, presso l’austera porta Mavilia, a due passi dal castello Carafa, poi tutti tra le strette vie del borgo.

Domenica la pace di Borgo Saverona, l’antico villaggio di campagna che coniuga rustico e moderno, nel territorio di Cirò Marina (Kr). 

Dal mare alla collina, al mare, per percorrere la penisola in tutta la sua lunghezza per più di mille chilometri.

I filari sono i veri padroni del territorio.

Di giorno li illumina il sole, di notte li si immagina mentre lo sguardo declina verso il mare.

Prima giornata Mwf

Ha preso il via da Melissa la seconda edizione del Merano Wine Festival in Calabria, con il seminario su “Identità Calabria e potenziale per il futuro” seguito da un aperitivo di benvenuto all’interno della Torre Aragonese.

Il terzo comune ricompreso nel territorio della prima Docg calabrese (assieme a Cirò e Cirò Marina, Kr), ha ospitato la giornata d’esordio della prestigiosa rassegna enogastronomica, che fino a lunedì celebrerà i grandi passi in avanti compiuti negli ultimi anni dal settore vitivinicolo calabrese.

Nel convegno si è parlato delle decisioni da prendere per affrontare i cambiamenti in atto sui mercati internazionali, dall’e-commerce all’intelligenza artificiale, passando per la concorrenza di mercati emergenti. Ma è la qualità – hanno riconosciuto tutti – ad essere alla base del momento magico della Calabria.

Secondo giorno

Nella seconda giornata del Merano Wine Festival in Calabria, il magnifico centro storico di Cirò si è trasformato in un percorso alla scoperta del territorio tra vino, cibo, cultura e musica: isole collettive dedicate al vino; isole food firmate da 10 chef del territorio; e poi l’enoteca di Cirò ed il museo dedicato a Luigi Lilio.

Qui, dunque, si è concretizzato il B2b, vale a dire il commercio interaziendale.

La vitalità della Calabria, la lungimiranza nel portare sul territorio manifestazioni come il Mwf o il Vinitaly sta essendo presa ad esempio anche da altre regione.

Terzo giorno

Banchi di assaggio, masterclass, tavole rotonde, confronti tra produttori vitivinicoli ed istituzioni.

Si è discusso di presente e di futuro dei vini calabresi nella terza giornata del Merano Wine Festival in Calabria a Borgo Saverona, comune di Cirò Marina (Kr). 

Una giornata che, in attesa della serata conclusiva di confronto tra produttori vitivinicoli e ristoratori, ha permesso anche di tracciare un primo bilancio della manifestazione, giunta alla sua seconda edizione.

Intanto la Calabria si conferma apripista rispetto ad alcuni grandi eventi.

E protagonista dei grandi appuntamenti internazionali del settore; poi c’è la crescita continua delle cantine e dei vini calabresi, in controtendenza rispetto ad un periodo in cui la vinicoltura italiana fa un po’ di fatica.

E ancora, l’ulteriore step compiuto dal dipartimento Agricoltura della Regione nel portare sul territorio buyers internazionali, stampa specializzata, gli operatori più famosi ed apprezzati.

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