Sergio CostanzoSergio Costanzo

Riceviamo e pubblichiamo

La chiusura delle scuole coincide tradizionalmente con l’inizio della stagione in cui bambini, ragazzi e famiglie tornano a vivere maggiormente gli spazi pubblici della città.

Purtroppo, a Catanzaro, molte aree gioco e numerosi parchi pubblici, da Sant’Elia fino a Lido, versano oggi in uno stato di grave degrado e abbandono, ed a forte rischio incendio!

L’erba alta ha ormai invaso gran parte delle aree destinate al gioco e alla socializzazione, rendendole di fatto impraticabili e sottraendo ai cittadini luoghi che dovrebbero essere sicuri, decorosi e pienamente fruibili.

Una situazione che non solo compromette il decoro urbano, ma crea anche evidenti problemi sotto il profilo igienico-sanitario.

Tra l’erba incolta trovano infatti rifugio insetti, zecche, zanzare e altri animali, mentre molte aree diventano inevitabilmente luoghi in cui vengono lasciati i bisogni degli animali domestici, con ulteriori disagi per le famiglie e per i più piccoli.

Di fronte a questo scenario, chiedo all’assessore all’Igiene e Ambiente, Irene Colosimo, e al sindaco Nicola Fiorita di spiegare ai cittadini quando si intenda intervenire per restituire dignità e sicurezza ai parchi gioco e alle aree verdi della città.

Al tempo stesso, ritengo necessario che l’Amministrazione renda pubblico un cronoprogramma dettagliato degli interventi ordinari di sfalcio e manutenzione del verde urbano, indicando quartiere per quartiere le date previste per le operazioni di pulizia e taglio dell’erba.

La trasparenza nei confronti dei cittadini è un dovere e consentirebbe di verificare concretamente tempi e modalità degli interventi.

Catanzaro non può continuare a presentarsi in queste condizioni.

Il decoro urbano, la sicurezza degli spazi pubblici e la qualità della vita dei cittadini non possono essere considerati questioni secondarie.

Occorre intervenire immediatamente e programmare una manutenzione costante ed efficiente del verde pubblico, soprattutto in vista del periodo estivo, quando parchi e aree gioco dovrebbero rappresentare luoghi di aggregazione e svago per bambini, giovani e famiglie.

L’Amministrazione risponda con i fatti e comunichi ai cittadini quando intende restituire piena fruibilità a questi spazi.

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