Riceviamo e pubblichiamo
La chiusura delle scuole coincide tradizionalmente con l’inizio della stagione in cui bambini, ragazzi e famiglie tornano a vivere maggiormente gli spazi pubblici della città.
Purtroppo, a Catanzaro, molte aree gioco e numerosi parchi pubblici, da Sant’Elia fino a Lido, versano oggi in uno stato di grave degrado e abbandono, ed a forte rischio incendio!
L’erba alta ha ormai invaso gran parte delle aree destinate al gioco e alla socializzazione, rendendole di fatto impraticabili e sottraendo ai cittadini luoghi che dovrebbero essere sicuri, decorosi e pienamente fruibili.
Una situazione che non solo compromette il decoro urbano, ma crea anche evidenti problemi sotto il profilo igienico-sanitario.
Tra l’erba incolta trovano infatti rifugio insetti, zecche, zanzare e altri animali, mentre molte aree diventano inevitabilmente luoghi in cui vengono lasciati i bisogni degli animali domestici, con ulteriori disagi per le famiglie e per i più piccoli.
Di fronte a questo scenario, chiedo all’assessore all’Igiene e Ambiente, Irene Colosimo, e al sindaco Nicola Fiorita di spiegare ai cittadini quando si intenda intervenire per restituire dignità e sicurezza ai parchi gioco e alle aree verdi della città.
Al tempo stesso, ritengo necessario che l’Amministrazione renda pubblico un cronoprogramma dettagliato degli interventi ordinari di sfalcio e manutenzione del verde urbano, indicando quartiere per quartiere le date previste per le operazioni di pulizia e taglio dell’erba.
La trasparenza nei confronti dei cittadini è un dovere e consentirebbe di verificare concretamente tempi e modalità degli interventi.
Catanzaro non può continuare a presentarsi in queste condizioni.
Il decoro urbano, la sicurezza degli spazi pubblici e la qualità della vita dei cittadini non possono essere considerati questioni secondarie.
Occorre intervenire immediatamente e programmare una manutenzione costante ed efficiente del verde pubblico, soprattutto in vista del periodo estivo, quando parchi e aree gioco dovrebbero rappresentare luoghi di aggregazione e svago per bambini, giovani e famiglie.
L’Amministrazione risponda con i fatti e comunichi ai cittadini quando intende restituire piena fruibilità a questi spazi.
