Riceviamo e pubblichiamo

L’evento di rilievo del Festival lirico dei teatri di pietra approda a Reggio alle ore 21.

Un omaggio sinfonico alla grande identità musicale italiana.

Il Festival consolida la propria presenza nel panorama culturale del Mezzogiorno annunciando il debutto al Cilea con l’evento Love Morricone – Archi & Voci”.

La proposta artistica si configura come un’architettura sonora di elevato rigore, strutturata per restituire la complessità compositiva del maestro attraverso un programma che ne esplora la duplice cifra stilistica: quella cinematografica e quella legata all’arrangiamento d’autore.

Il percorso musicale muove dall’epopea del cinema mondiale — con le celebri pagine di Nuovo Cinema Paradiso, Malèna e la solennità di Mission — fino a giungere alla monumentale e iconica “trilogia del tempo” realizzata per la cinematografia di Sergio Leone.

Accanto alla produzione per il grande schermo, il concerto approfondisce il genio di Morricone quale artefice della modernizzazione della canzone italiana.

Sarà dunque possibile apprezzare la raffinatezza orchestrale di temi immortali quali Se telefonando, Il Mondo e Che cosa c’è, brani che hanno ridefinito i canoni dell’estetica musicale contemporanea.

L’esecuzione è affidata alle compagini orchestrali e vocali del Coro lirico siciliano, istituzione di comprovato prestigio nel settore lirico-sinfonico internazionale.

La concertazione e la direzione sono curate dal maestro Francesco Costa, con il supporto solistico del tenore Lorenzo Papasodero, garantendo un’interpretazione filologicamente accurata e di alto profilo artistico.

L’approdo nel massimo tempio della cultura reggina conferma l’impegno del Festival nel promuovere la valorizzazione del patrimonio immateriale e la diffusione di eventi di alta qualità artistica sul territorio.

Una celebrazione solenne e irripetibile del genio italiano, che invita la cittadinanza a una partecipazione consapevole nel segno dell’eternità musicale.

Un’occasione irripetibile per lasciarsi accarezzare dall’eternità.

L’evento

Celebrato il genio del Premio Oscar Ennio Morricone: la grande musica d’autore si conferma motore culturale ed eccellenza del Mezzogiorno.

Si è concluso il debutto a Reggio del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, che venerdì sera ha “Love Morricone – Archi & Voci”.

Una notte di alto profilo artistico, confermando come i progetti siglati dal Coro Lirico Siciliano rappresentino un polo d’attrazione.

La serata si è configurata come un’architettura sonora di grande impatto emotivo. Le prestigiose compagini orchestrali e vocali del Coro lirico siciliano, sotto la concertazione e direzione di Francesco Costa, hanno restituito la complessa e monumentale cifra stilistica del Maestro Ennio Morricone.

Il pubblico è stato guidato in un viaggio epico attraverso le pagine più celebri nate per il grande schermo — dalle struggenti partiture di Nuovo Cinema Paradiso e Malèna alla solennità universale di Mission —, culminando nella leggendaria “trilogia del tempo” scritta per il cinema di Sergio Leone.

Momenti di intensità si sono vissuti anche durante l’esplorazione del Morricone arrangiatore d’autore.

La raffinata tessitura orchestrale e le doti solistiche del tenore Lorenzo Papasodero hanno dato nuova linfa a capolavori immortali come “Se telefonando”, “Il Mondo” e “Che cosa c’è”, brani che hanno ridefinito l’estetica musicale italiana.

L’approdo nel teatro di Reggio consacrano la missione del Festival nel promuovere la valorizzazione del patrimonio immateriale e la diffusione di eventi di altissimo livello.

Quella di venerdì è stata una celebrazione solenne, potente e irripetibile del genio italiano: una comunità unita in un unico, immenso respiro collettivo nel segno di un’eternità musicale che, ancora una volta, ha conquistato i cuori di tutti i presenti.

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