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Riceviamo e punblichiamo

Cala il sipario sull’edizione 2026 dello show Dalla Strada al Palco, il programma ideato da Carlo Conti per eleggere il migliore artista di strada d’Italia.

Nella finale andata in onda ieri su Rai Uno – tra esibizioni, musica, racconti di vita e ospiti speciali – sono stati 14 i concorrenti che hanno sfoggiato il loro talento musicale alla conquista del podio.

Accompagnati da artisti straordinari del panorama nazionale e internazionale.

La cantante calabrese Januaria aveva meritato il posto in finale grazie a una sublime interpretazione del brano “Sally”, tanto da guadagnarsi la pubblicazione da parte dello stesso Vasco sui suoi canali social.

Per l’ultima serata, Januaria è stata affiancata da Marco Masini che con grandissima umiltà l’ha accompagnata senza mai sovrastarla e permettendo, al contrario, all’artista catanzarese di valorizzare appieno le sue doti canore.

Masini e Januaria hanno portato sul palco la canzone Ci vorrebbe il mare con una tale armonia vocale e una complicità artistica che hanno resto il brano ancora più intenso, offrendo quasi un dipinto di emozioni oniriche, svelate tra note e parole.

Un intreccio di desideri adagiati sugli scogli alla ricerca di un rifugio interiore in cui non ci si sente soli di fronte a un vuoto emotivo.

“Ci vorrebbe il mare dove non c’è amore/ci vorrebbe il mare in questo mondo da rifare” hanno cantato Masini e Januaria, dispensando emozioni e occhi lucidi.

Il duetto ha risuonato come un dolce tuono capace di fare breccia nel pubblico che ha risposto con una standing ovation già a metà canzone.

Nonostante la grande dimostrazione canora, Januaria non è riuscita a guadagnare la vittoria del programma, ma resta un’immensa emozione per il traguardo raggiunto e per le numerose dimostrazioni di stima ricevute da addetti ai lavori, ospiti del programma e dalla giuria, tra cui Mara Venier e Nek.  

Lo stesso Carlo Conti ha dichiarato “Questo è  un duetto da Sanremo”.

“Dalla Strada al Palco” spegne i riflettori, ma non si spegne la luce interiore di Januaria che – dopo tutti questi successi – continua a fare dell’arte canora il suo più autentico e vincente bigliettino da visita.

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