Riceviamo e pubblichiamo
Ancora una tappa lametina per “Chiediti se sono felice”. Oggi alle ore 9.30 il progetto scolastico incontrerà alcune classi del Liceo Scientifico Galileo Galilei ospitate nell’auditorium dell’Istituto Comprensivo Perri – Pitagora – don Milani.
Tema dell’incontro sarà “Quando il silenzio pesa, ascoltare il disagio e prevenire le dipendenze”.
Il progetto, che coinvolge 10mila studenti in tutta la Calabria, è stato ideato dal presidente dell’Associazione Il Dono Alfonso Toscano e da Annamaria Stanganelli allo scopo di intercettare gli studenti nell’età in cui sono più vulnerabili ed esposti alle problematiche trasversali della società contemporanea, portando loro la possibilità di interfacciarsi con autorevoli relatori, esperti e tecnici, nonché con coinvolgenti testimonianze di vita e di rinascita.
La tappa lametina
Nella tappa lametina odierna il tema guida è stato “Quando il silenzio pesa, ascoltare il disagio e prevenire le dipendenze”.
A prendere la parola è stato il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa.
E se è ormai sono sempre più presenti anche tra i giovanissimi comportamenti di possesso e violenza sulle donne, strategica è stata la forte testimonianza di Maria Elisabeth Rosanò, sociologa e figlia di una vittima di femminicidio.
A partire dal racconto della sua drammatica storia, Rosanò ha invitato gli studenti a chiedere aiuto nel caso di comportamenti violenti in famiglia o per mano del partner.
E ha richiamato poi l’attenzione anche sul fenomeno del bullismo.
Durante l’iniziativa si è esibita la pianista Maria Manduca ed è stato proiettato il video dell’esibizione del corpo di ballo della Sismo durante il Premio Bellissario che, per l’occasione, è stato dedicato ad Anya, madre di Maria Elisabet Rosanò.