Riceviamo e pubblichiamo
Ha preso avvio da Catanzaro, ieri, dopo le prime tre tappe della Bulgaria, la 109^ edizione del Giro d’Italia, accompagnata, come ogni anno, dal dispositivo di scorta della Polizia Stradale.
Saranno 30 i motociclisti e 12 gli operatori della Stradale a bordo delle autovetture che scorteranno i 184 ciclisti provenienti da tutto il mondo, lungo un percorso lungo oltre 3.400 km che si snoderà in 18 tappe italiane e attraverserà 16 regioni con un breve sconfinamento in Svizzera.
Altri 10 motociclisti e 4 operatori in auto scorteranno l’8^ edizione della manifestazione non competitiva con biciclette a pedalata assistita denominata Giro-E che, in ogni tappa, anticiperà la gara professionistica di circa 90 minuti.
Si ripeterà anche quest’anno la pedalata non competitiva “Mediolanum” che vedrà impegnati nella scorta altri 6 motociclisti e 4 operatori a bordo di 2 autovetture del Compartimento Polizia Stradale per l’Emilia Romagna.
Ciascuno dei tre dispositivi sarà diretto e coordinato da un comandante e da un vice comandante, e ci sarà l’ausilio indispensabile di altrettanti equipaggi a bordo di furgoni officina, pronti a risolvere qualsiasi problema tecnico.
Un dispositivo di sicurezza consolidato e ad amplio raggio per proteggere gli atleti e gli utenti della strada durante tutta la competizione.
Un’occasione, quella del Giro d’Italia, per continuare a parlare di sicurezza stradale, soprattutto alle giovani generazioni, attraverso la presenza, alla partenza di ogni tappa, del Pullman Azzurro della Polizia di Stato, aula multimediale itinerante.
Come di consueto particolare attenzione sarà dedicata ai bambini delle scuole primarie, nell’ambito del progetto Biciscuola, in collaborazione con i referenti di Rcs.
La bicicletta è il primo veicolo con il quale i più piccoli fanno esperienza della strada e la partecipazione dei piccoli vincitori del concorso alle tappe di arrivo del Giro è per tutti una grande emozione.
In otto tappe del Giro, infine, saranno premiati gli operatori della Specialità, nell’ambito della 15^ edizione degli “Eroi della Sicurezza”, il riconoscimento di Autostrade per l’Italia Spa., dedicato a coloro che si sono distinti per dedizione e professionalità nelle attività di soccorso e nei compiti istituzionali.
La premiazione si terrà nelle tappe di venerdì a Formia, sabato a Chieti, il 17 maggio a Cervia, il 20 maggio a Porcari (Lu), il 22 ad Alessandria, il 23 ad Aosta, il 27 a Cassano D’Adda (Mi), il a Gemona del Friuli (Ud).
Le donne e gli uomini della Polizia Stradale scorteranno i ciclisti condividendo con loro fatica, tensioni ma anche intense emozioni che li accompagneranno nel lungo viaggio che si concluderà, con la cerimonia finale, il prossimo 31 maggio a Roma.
Giro e partita playoff
Circa 260 unità hanno vigilato sul regolare svolgimento della tappa garantendone l’ottima riuscita: ufficiali ed agenti di P.s.
Appartenenti a polizia, carabinieri, guardia di finanza, unità cinofile e artificieri, personale sanitario, della Protezione civile, vigili del fuoco e polizia municipale dei comuni interessati dal passaggio della carovana.
Con l’ausilio di circa 170 unità di volontari tra Protezione civile, Anps, Associazione nazionale carabinieri e amministrazione provinciale di Catanzaro, oltre che da personale Anas, impiegato per la viabilità urbana ed extraurbana.
Presente anche la “Carovana del Giro d’Italia” costituita da circa 40 veicoli brandizzati degli sponsor della Corsa Rosa che ha intrattenuto il pubblico presente prima dell’arrivo dei corridori.
È stata realizzata, inoltre, presso la sala operativa della Questura di Catanzaro un’apposita cabina di regia interforze che, coordinata da un funzionario di polizia, ha assicurato una visione complessiva e “dall’alto” del dispositivo di sicurezza con circa 30 occhi elettronici.
Si è trattato di un presidio strategico che, garantendo il costante collegamento con i Dirigenti del servizio di ordine pubblico, ha consentito un coordinamento puntuale e in tempo reale delle attività, a tutela della sicurezza dell’evento e del suo regolare svolgimento.
Alle varie forze impiegate, che hanno lavorato in perfetta sinergia, va riconosciuto il merito di aver fatto funzionare, nel miglior modo possibile, la complessa struttura organizzativa consentendo alle migliaia di persone che hanno affollato l’intero tragitto di poter assistere, senza alcuna criticità, alle esibizioni della carovana.
L’impegno profuso dall’intera macchina della sicurezza acquista ancora maggior pregio.
Tenuto conto che, nel corso della medesima giornata, è stato affrontato e gestito con altrettanta efficacia un secondo importante impegno sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Rappresentato dall’incontro calcistico dei playoff di Serie B tra Catanzaro e Avellino, per il quale è stato impiegato un dispositivo composto da n. 200 appartenenti alle forze dell’ordine.
Due eventi di grande rilievo sportivo e mediatico, che hanno visto impegnati simultaneamente centinaia di uomini e mezzi delle forze dell’ordine coordinati con professionalità, equilibrio ed elevata capacità organizzativa dalla Questura di Catanzaro.
A tutto il personale impiegato, il Questore della provincia di Catanzaro esprime il più sentito ringraziamento per l’impiego profuso e per aver contribuito a rendere gli eventi tenutisi in provincia un successo per l’ordine e la sicurezza pubblica.