Riceviamo e pubblichiamo

La Regione Calabria alla 38. edizione del salone internazionale del Libro di Torino 2026, da giovedì a lunedì prossimi, si presenta quest’anno con un percorso che intreccia istituzioni, autori, editori, sistemi bibliotecari e realtà culturali diffuse, confermando la volontà della Calabria di presentarsi come regione dinamica, consapevole della propria identità e orientata al futuro.

Al Lingotto fiere, nello spazio Calabria, collocato nel padiglione Oval, la Regione metterà in campo una strategia culturale matura.

Fondata sulla valorizzazione dei presìdi territoriali, sulla promozione della lettura, sul dialogo tra arti e linguaggi e sulla costruzione di un ecosistema culturale capace di parlare al Paese con autorevolezza: un grande racconto corale, un percorso istituzionale e culturale che attraversa l’intero programma e che trova nei talk il suo dispositivo narrativo più efficace.

Lo stand misura 300 m², posizionato al centro del padiglione Oval.

E in un’area dove si intrecciano i flussi maggiori di pubblico e le più importanti casi editrici nazionali, è suddiviso in spazi dedicati alla presentazione e consultazione di libri e ai talk con la Glass room: uno spazio in cui saranno trasmessi in diretta i programmi di Rai Radio 2 con il format di interviste e talk “Diamo Voce alla Calabria”, che saranno diffusi anche attraverso i social media.

Un programma vasto e ricco di appuntamenti: gli autori che presentano i loro testi sono 160, le case editrici ed espositrici 34, eventi e talk 82.

Tra questi il talk “Next Calabria: cultura idee e sviluppo”, con il quale la Regione afferma con chiarezza la centralità della programmazione culturale come leva di crescita, mentre gli incontri dedicati ai sistemi bibliotecari e agli ecosistemi della lettura mostrano un territorio che investe in reti, competenze e modelli partecipativi.

In questo quadro si inserisce uno dei momenti più significativi dell’intera programmazione, il dialogo tra Dario Brunori, Vito Teti e Tommaso Labate, un incontro che affronta il tema della restanza come chiave interpretativa della contemporaneità calabrese.

La conversazione tra musica, antropologia e giornalismo diventa un punto di osservazione privilegiato sulle trasformazioni dei territori e sulle possibilità che nascono dal tenere insieme radici e futuro.

Brunori porta la sensibilità del cantautore che ha saputo trasformare la Calabria in un immaginario condiviso, Teti offre la profondità dello sguardo antropologico che ha ridefinito il concetto stesso di restanza, mentre

Labate guida il dialogo con la capacità di collocare queste riflessioni dentro una cornice nazionale.

Ne emerge una Calabria che non si limita a raccontarsi, ma che riflette su sé stessa, che interroga il proprio destino e che propone un modello culturale fondato sulla cura dei luoghi, sulla responsabilità collettiva e sulla possibilità di costruire nuove forme di abitare.

Accanto a questo, la programmazione dedica un ruolo ai giovani e al mondo della scuola, con il talk “I ragazzi che cambiano il mondo: scuola, benessere e futuro in Calabria”.

La presenza della Fondazione Calabria Film Commission e il dialogo tra cinema e letteratura rafforzano l’immagine di una Calabria che produce narrazioni contemporanee e che utilizza i linguaggi audiovisivi come strumenti di promozione identitaria.

Allo stesso modo, i talk dedicati alla restanza, ai giovani, alla scuola e al benessere restituiscono una regione attenta ai temi sociali, capace di affrontare con profondità questioni che riguardano comunità, territori e nuove generazioni.

Giornate agricoltura sostenibile

Parte da Lamezia Terme (Cz), lunedì prossimo, il ciclo delle giornate informative dedicate all’agricoltura sostenibile.

E alla gestione efficiente delle risorse naturali promosso dalla Regione Calabria, in collaborazione con Arpacal e Arsac.

Il primo appuntamento inaugurale si terrà presso la sede lametina di Unioncamere Calabria.

Il programma prevede approfondimenti dedicati al monitoraggio dei nitrati e all’agricoltura sostenibile, alla tutela delle acque, alla Direttiva Nitrati 91/676/Cee, alla disciplina sull’utilizzo degli effluenti di allevamento e agli strumenti previsti dal Programma strategico della Pac 2023/2027 per la riduzione delle emissioni in agricoltura.

L’obiettivo dei seminari, infatti, è proprio quello di fornire agli operatori agricoli strumenti tecnici e aggiornamenti normativi sui temi della sostenibilità ambientale, della tutela delle risorse naturali e delle buone pratiche agricole.

Il ciclo di incontri proseguirà nelle prossime settimane coinvolgendo diversi territori della Calabria, con l’obiettivo di favorire un confronto diretto tra istituzioni, tecnici e imprese agricole sui principali temi ambientali e produttivi del settore.

Il CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI PREVEDE I SEGUENTI INCONTRI:

27 maggio – Crotone

3 giugno – Vibo Valentia

10 giugno – Corigliano-Rossano

17 giugno – Gioia Tauro – Rosarno

24 giugno – Locri

1° luglio – San Marco Argentano – Castrovillari

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