I proverbi di Nonno SaverioI proverbi di Nonno Saverio

Centodecimo appuntamento con i proverbi di nonno Saverio, che chiude il nostro… trittico di vecchi saggi adagi dopo il primo “ferragostano”.

Tre proverbi, per così dire collegati, che tra le centinaia da noi proposti, ed effettivamente “tramandatici” da nostro nonno Saverio realmente esistito per ben circa 90 anni oltretutto, sonk emblematici e forse più iconici di tanti altri, pur essendo tutti quelli dai noi settimanalmente proposti piccoli scrigni di saggezza popolare.

Ma esattamente come scritto due settimane fa, a ricordarceli, e suggerirceli, è stato un caro e preparato amico del meravigloso entroterra del Bassoionio catanzarese (leggi qui: https://irriverentemente.com/irriverentemente-proverbiale-ecco-a-voi-i-proverbi-di-nonno-saverio-con-quello-della-settimana-109/ e qui: https://irriverentemente.com/irriverentemente-proverbiale-ecco-a-voi-i-proverbi-di-nonno-saverio-con-quello-della-settimana-108/).

Ma ora bando alle ciance ed ecco il proverbio:
“Moranu chiu pecuri ca muntuni”.

“Muoiono più pecore che montoni.

Che, tradotto liberamente, significa che spesso chi è dato per prossimo morente, ad esempio le persone molto in là con gli anni, vivono più a lungo di giovani… virgulti.

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