Logo Forum Terzo SettoreLogo Forum Terzo Settore

Riceviamo e pubblichiamo

Situazione di grave criticità segnalata da numerosi enti e organizzazioni aderenti al Forum, operanti quotidianamente sul territorio a fianco delle fasce di popolazione più vulnerabili.

Nelle ultime settimane, diversi soggetti del Terzo settore aderenti al nostro Forum hanno rappresentato con crescente preoccupazione l’interruzione del servizio sanitario dedicato ai cittadini stranieri titolari di codice Stp (Straniero temporaneamente presente) ed Eni (Europeo non iscritto) nel territorio di competenza dell’Asp di Catanzaro.

Le segnalazioni pervenute, tra loro convergenti, descrivono uno scenario che desta forte allarme e che riteniamo doveroso portare all’attenzione delle istituzioni competenti.

Dalle segnalazioni raccolte emerge che centinaia di persone, tra cui minori e soggetti in condizioni di particolare vulnerabilità, si trovano prive di un riferimento medico dedicato ai codici Stp/Eni.

Gli utenti non riescono più ad accedere alla medicina di base, né a rinnovare terapie farmacologiche in corso, con il concreto rischio di aggravamento di patologie già diagnosticate.

Numerosi percorsi di cura già avviati risultano interrotti, senza alcuna possibilità di prosecuzione, e si registra una totale impossibilità di prenotazione di visite specialistiche ed esami diagnostici presso la rete di secondo livello.

Le organizzazioni aderenti al Forum segnalano che tale situazione sta producendo effetti concreti e misurabili sul territorio.

Molti utenti, non potendo accedere a cure tempestive, si trovano costretti a trascurare condizioni cliniche che richiederebbero attenzione immediata. L’impossibilità di ricorrere alla medicina di base sta inoltre determinando un progressivo riversamento degli utenti sulle strutture di Pronto Soccorso, già sottoposte a notevole pressione.

Si ritiene doveroso richiamare, in proposito, l’articolo 32 della Costituzione, che riconosce il diritto alla salute a chiunque si trovi sul territorio nazionale, senza distinzione di status giuridico o provenienza.

Alla luce di quanto sopra esposto, il Forum del Terzo Settore di Catanzaro Soverato chiede formalmente ad ASP Catanzaro l’immediata individuazione di un professionista sanitario che garantisca la continuità del servizio dedicato ai codici Stp/Eni, senza ulteriori rinvii.

Si chiede altresì alla Regione un impegno esplicito volto a strutturare il servizio in maniera stabile e non più dipendente dalla disponibilità di un singolo professionista, prevedendo adeguati meccanismi di sostituzione e turnover.

Ad Azienda zero si richiede un’azione di coordinamento e monitoraggio che garantisca l’uniformità del servizio su tutto il territorio regionale, prevenendo il ripetersi di situazioni analoghe in altre province.

Si chiede infine a tutte le istituzioni coinvolte l’apertura di un tavolo di confronto permanente con le organizzazioni del terzo settore, che quotidianamente operano sul campo e possono fornire un contributo informativo e operativo prezioso nella gestione di queste criticità.

Il Forum del terzo settore di Catanzaro Soverato, nel farsi portavoce delle istanze raccolte dalle organizzazioni aderenti, auspica una risposta tempestiva e concreta da parte delle istituzioni destinatarie della presente relazione.

Si ritiene doveroso sottolineare che il protrarsi di tale disservizio rischia di trasformare una criticità gestionale in una vera e propria emergenza sanitaria e sociale, con conseguenze che ricadrebbero non solo sui diretti interessati, ma sull’intero sistema sanitario territoriale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *