Riceviamo e pubblichiamo
Dal campo alla tavola la nostra autonomia alimentare è un bene da difendere.
E’ secca e precisa la posizione di Coldiretti Calabria che stigmatizza gli attacchi informatici alla filiera nazionale del cibo e accende i riflettori anche sul territorio: serve proteggere la capillarità delle produzioni locali, i mercati coperti e contadini e la filiera corta che vede impegnate tante aziende calabresi.
In uno scenario che a livello nazionale ha dovuto fare i conti con la vulnerabilità della catena di approvvigionamento alimentare a causa degli attacchi hacker, Coldiretti ribadisce come il cibo non sia una merce qualsiasi, ma un pilastro della sicurezza nazionale e locale.
La filiera corta e i mercati contadini di Campagna amica rappresentano presidi strategici di sicurezza alimentare.
L’impegno di Coldiretti è di continuare a valorizzare i mercati contadini e promuovere i prodotti locali – afferma il presidente di Coldiretti Calabria – questo significa rendere il sistema alimentare più resiliente.
Continueremo ad investire sulla trasparenza dal campo alla tavola e sulla capillarità delle nostre produzioni per garantire ai cittadini cibo sicuro, sano e indipendente dalle fragilità dei grandi nodi informatici globali.
È anche in questa direzione che si sviluppa Campagna amica per la salute, il progetto che porta i mercati contadini negli ospedali, avvicinando il cibo fresco e di qualità ai luoghi della prevenzione e della cura.
Rafforzare questa rete significa rendere il sistema alimentare più resiliente e il Paese meno vulnerabile alle emergenze.