Riceviamo e pubblichiamo

Il castello normanno-svevo domina la valle del Neto da secoli.

Le sue mura si ergono a strapiombo sulla roccia. Visibili per chilometri.

Chi arriva nel borgo lo vede prima di qualsiasi altra cosa: quella massa di pietra che ha attraversato dominazioni, battaglie, leggende.

Oggi, intorno a quel maniero batterà il cuore di Castelfiaba Santa Severina (Kr).

La prima giornata di una rassegna votata alla fantasia, popolata da burattini e creature fiabesche.

Che attraversa tutta la primavera fino alle porte del solstizio d’estate, trasformando S. Severina in un luogo dove la storia medievale accoglie il racconto e lo spettacolo.

Teatro di Figura per aprire la rassegna

Si comincia oggi alle 9 con “Il Castello Incantato – Puppet Show”, spettacolo didattico all’Auditorium della Scuola Secondaria di primo grado “Gerhard Rohlfs”.

Sul palco, i maestri del Teatro di Figura animano burattini, marionette, marotte (marionetta a bastone) e muppet: principesse, folletti, creature misteriose che prendono vita tra le mani degli artisti. Lo spettacolo alterna momenti leggeri ad altri più poetici.

Un mix perfetto di risate e tenerezza, proprio come nelle fiabe che nascondono sempre un insegnamento.

Per i ragazzi c’è anche la possibilità di partecipare ai laboratori creativi.

Costruiscono i propri personaggi, scoprono i meccanismi del teatro d’animazione, diventano artigiani di piccole meraviglie.

La mattinata prosegue alle 11 nella Sala Consiliare di Santa Severina con l’insediamento del consiglio comunale dei Ragazzi, poi alle 12 il momento conviviale nell’affascinante cortile del Castello.

Il programma fino al solstizio d’estate

La rassegna si sviluppa in otto giornate fino al 20 giugno: lunedì le Favole delle Torri: spettacolo itinerante nel castello con una fata violinista che guida i visitatori tra le sale, danzatrici aeree sospese in volo, installazioni viventi, bolle giganti, burattini che raccontano storie di maghi e draghi, artisti del fuoco.

Il 1° maggio torna la Rievocazione Storica del Borgo Medievale con costumi, tradizioni e vita d’altri tempi.

Il 2 maggio il castello diventa percorso immersivo: magia, narrazione e la fiaba calabrese di “Zampalesta e lo Zzicrapu”, dove il diavolo si aggira tra le storie popolari.

Il 6 maggio la Giornata delle Scuole, il 9 maggio Fiabe in Musica. Il 10 maggio la Cavalcata di Sant’Anastasia e la Festa dei Popoli con il concerto del Sabatum Quartet.

Chiude il 20 giugno la Notte Romantica: serenate tra le mura, il Trio Italico, tango e milonga, il Ballo del Mattone per salutare questa stagione di meraviglie.

Evento finanziato con risorse POC 2014/2020 – Az. 6.8.3 nonché dal brand “Calabria Straordinaria”, nell’ambito dell’“Eventi straordinari: la Calabria che incanta” della Regione Calabria 2025

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