Riceviamo e pubichiamo
Promuovere la conoscenza dei temi legati alla sicurezza economica significa offrire ai cittadini ulteriori occasioni di approfondimento sul ruolo svolto dalle istituzioni nella tutela dell’interesse pubblico.
In questa prospettiva si inserisce la collaborazione tra Provincia e Gdf.
Orientata alla diffusione di contenuti informativi che illustrano, attraverso casi e ambiti operativi, il contributo assicurato alla tutela della legalità economica.
Un percorso condiviso di comunicazione volto a valorizzare le principali attività svolte nell’interesse della collettività e a diffondere i valori della legalità economica, della trasparenza e della sicurezza.
L’informazione istituzionale assume, dunque, un ruolo centrale quale strumento di trasparenza, partecipazione e crescita civile.
Rendere accessibili ai cittadini i contenuti che raccontano l’evoluzione delle competenze della Gdf significa rafforzare la consapevolezza del valore delle istituzioni e del loro impegno a presidio della legalità.
Tra i temi affrontati trova spazio anche la tutela dei settori strategici nazionali ad alto contenuto innovativo e tecnologico, illustrata nella campagna dedicata nel calendario storico ai poteri di golden power.
Attraverso mirate indagini economico-patrimoniali, la GdF assicura all’autorità di Governo un qualificato supporto nell’esercizio degli speciali poteri finalizzati a proteggere le imprese e le infrastrutture strategiche da operazioni economiche suscettibili di incidere sugli interessi essenziali del Paese.
Si tratta di un’attività altamente specialistica che testimonia come la sicurezza economica costituisca oggi una componente imprescindibile della sicurezza nazionale.
La collaborazione si sviluppa, pertanto, nell’ambito di una sinergia istituzionale.
Finalizzata alla divulgazione delle varie forme di diffusione della cultura della legalità ed è quindi incentrata sulla valorizzazione della comunicazione e dell’informazione pubblica.
La condivisione di contenuti e strumenti informativi contribuisce ad accrescere la performance comunicativa dei due enti, ampliando la capacità di raggiungere i cittadini con informazioni di interesse pubblico e favorendo una relazione fondata sulla trasparenza e sulla partecipazione consapevole.
Legalità in mare
Prosegue il percorso di informazione istituzionale, finalizzato a promuovere la cultura della legalità attraverso una maggiore conoscenza delle funzioni svolte dalle istituzioni a tutela della collettività e dell’interesse pubblico.
Dopo gli approfondimenti dedicati alla sicurezza economica e ai diversi ambiti nei quali si esplica l’attività della guardia di finanza, l’immagine del mese di agosto del calendario offre l’occasione per richiamare l’attenzione sul ruolo di polizia del mare, affidato alla Gdf nell’ambito del sistema nazionale di ordine e sicurezza pubblica.
Un’attività che assume particolare rilievo in un territorio come quello vibonese, nel quale il mare costituisce una componente essenziale dell’identità geografica, economica e sociale e rappresenta, al tempo stesso, una risorsa da tutelare attraverso una presenza istituzionale capace di coniugare prevenzione, controllo e sicurezza.
La Gdf è stata individuata quale unica forza di polizia italiana deputata a individuare, prevenire e contrastare le minacce all’ordine e alla sicurezza pubblica in mare.
Una funzione esercitata attraverso un’organizzazione aeronavale distribuita lungo l’intera costa nazionale e fondata sull’impiego coordinato di unità navali e aeree e del personale dei nuclei sommozzatori.
Il dispositivo operativo comprende 15 reparti operativi aeronavali, 16 stazioni navali e 13 sezioni aeree, chiamati ad assicurare una capacità di intervento integrata e una presenza capillare sul territorio marittimo nazionale.
La dimensione preventiva costituisce uno degli elementi centrali di questa attività.
La costante presenza in mare consente infatti di garantire un ampio controllo lungo gli oltre 7.900 chilometri di costa italiana, contribuendo alla salvaguardia della sicurezza pubblica e al presidio degli spazi marittimi.
Il messaggio scelto per accompagnare l’immagine del calendario Sorvoliamo su tutto ma non sul crimine sintetizza il valore di un’attività nella quale mezzi aerei e navali concorrono a realizzare un sistema unitario di vigilanza e controllo.