Riceviamo e pubblichiamo
La Regione consolida il proprio ruolo all’interno delle dinamiche europee dell’alta tecnologia e dell’economia circolare.
Nelle scorse settimane, il Dipartimento Lavoro Imprese Aree Produttive ha preso parte in Belgio, grazie alla preziosa presenza di alcuni delegati, a due cruciali appuntamenti internazionali legati ai progetti Closer ed Even Closer, entrambe iniziative d’avanguardia nate per costruire una filiera europea autosufficiente nel settore dei semiconduttori attraverso il recupero di materie prime critiche dai rifiuti elettronici (Raee).
Il primo appuntamento si è svolto a Gand, dove si è chiuso con successo il secondo incontro del consorzio Even Closer.
Due giorni di scambi strategici che hanno visto la partecipazione di Renato Carere, funzionario del Dipartimento Lavoro Imprese Aree Produttive della Regione, e hanno riunito ben 44 partner provenienti da 23 regioni europee, impegnati nei 9 Work Package di progetto per connettere università, industrie, centri di ricerca e autorità regionali verso l’autonomia tecnologica dell’Ue.
Subito dopo, a Lovanio, nel prestigioso Polo Imec, si è tenuto il Midterm Meeting e l’Investor Day del progetto capostipite, Closer (Circular Raw Materials for European Open Strategic autonomy on chips and microElectronics Production), finanziato dal programma europeo I3.
Un consorzio di oltre 32 partner che ha fatto il punto sullo stato di attuazione delle attività e delineato le priorità operative per la seconda fase del programma.
Grazie alla partecipazione attiva al progetto Closer, la Regione si posiziona ufficialmente tra le “Regional Innovation Valley” europee.
L’obiettivo a lungo termine è chiaro: inserire il territorio nei flussi internazionali di attrazione degli investimenti, portando competenze e iniziative industriali legate al riciclo e al riuso di materiali ad elevato valore tecnologico.
Giornata della trasparenza
La Giornata della trasparenza 2026 della Regione è stata incentrata quest’anno sui temi dell’Etica Pubblica e dell’Integrità.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di importante riflessione, nella consapevolezza che investire sull’etica pubblica significa investire sulla qualità dell’azione amministrativa.
E rafforzare il ruolo delle istituzioni nel rapporto con i cittadini.