Riceviamo e pubblichiamo
Domani, alle ore 12,30, nella sala verde della Cittadella a Catanzaro, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’evento nazionale L’olivo che unisce l’Italia-comunità dell’olio e Comunità di valori.
Che si svolgerà da venerdì a domenica a Corigliano Rossano (Cs).
L’evento
Tre giorni che trasformeranno la Calabria in un vero e proprio laboratorio nazionale in cui si discute del futuro dell’olivicoltura, mettendo attorno allo stesso tavolo amministratori, istituzioni, mondo della ricerca, imprese e operatori della filiera, protagonisti di un confronto sui temi più importanti dell’agenda politica dedicata all’olivicoltura: governance dei territori, tutela del paesaggio, biodiversità, lavoro e nuove generazioni, sviluppo dell’oleoturismo.
Cuore dell’evento sarà la Carta di Calabria, il primo documento nazionale destinato a definire principi, obiettivi e impegni condivisi per la nascita delle future Comunità dell’Olio, una rete che metterà in relazione amministrazioni locali, imprese agricole, operatori turistici, associazioni, università e cittadini per costruire un nuovo modello di sviluppo dei territori olivicoli italiani.
Nell’anno dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, la Carta di Calabria propone una riflessione sul ruolo dell’olivicoltura come patrimonio civile e costituzionale, capace di tenere insieme tutela del paesaggio, biodiversità, dignità del lavoro, coesione sociale e sviluppo sostenibile delle aree interne.
La Convention – promossa dalle Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, il sostegno di Regione Calabria e Comune di Corigliano-Rossano – rappresenta il principale appuntamento annuale dell’Associazione che riunisce 557 enti pubblici italiani.
Il programma
La prima giornata sarà infatti dedicata alla Consulta degli Ambasciatori delle Città dell’Olio, personalità di alto profilo provenienti dal mondo accademico, culturale, scientifico e istituzionale che affiancano l’associazione nel ruolo di testimoni e interpreti dei valori della civiltà dell’olio.
Il loro compito sarà quello di contribuire, con competenze ed esperienze diverse, a costruire proposte per una visione condivisa dell’olivicoltura del futuro. Parallelamente si svolgerà il primo incontro nazionale delle Comunità dell’Olio, organizzato in tre tavoli tematici: Fare Comunità, dedicato ai temi della governance locale, della coesione sociale e del turismo dell’olio;
Coltivare Diversità e Biodiversità, incentrato sulla tutela del patrimonio olivicolo, del paesaggio e della biodiversità;
Non lasciare indietro nessuno, dedicato all’olivicoltura sociale, ai giovani, al ricambio generazionale e al contrasto dell’abbandono delle aree rurali.
Tutti i contributi confluiranno nella stesura della Carta di Calabria.
Seguirà il confronto pubblico “La Calabria dell’olio: un patrimonio da valorizzare per il futuro dei territori”, che riunirà autorevoli rappresentanti del mondo produttivo, agricolo e accademico: Antonio Fazari (Olearia San Giorgio), Michele Librandi, presidente Foa – Frantoiani Oleari Associati, Michelangelo Notarianni, presidente Coldiretti Lamezia, Mariagrazia Geraci (Olearia Geraci), Maria Grazia Minisci, presidente Confagricoltura Cosenza e Giuseppe Zimbalatti, Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Le conclusioni saranno affidate alla presidente della Commissione Agricoltura della Regione Calabria Elisabetta Santoianni, mentre il coordinamento dei lavori sarà curato dalla giornalista ed esperta di oleoturismo Fabiola Pulieri.
Nel corso della serata saranno inoltre conferiti i riconoscimenti agli Ambasciatori delle Città dell’Olio, assegnati allo chef Pietro Zito (Antichi Sapori), all’imprenditore Gianfranco D’Amato, al professore dell’Università della Tuscia Raffaele Sacchi e alla giornalista ed esperta di oleoturismo Fabiola Pulieri.
Tutte personalità che hanno contribuito alla diffusione della cultura dell’olio italiano.
La seconda giornata sarà dedicata alla sessione istituzionale Comuni, Paesaggio e Filiera: una nuova governance per l’olivicoltura italiana, che vedrà confrontarsi amministratori pubblici, rappresentanti delle Regioni, ricerca scientifica, mondo della formazione, imprese e associazioni di settore.
Nel primo panel interverranno Francesco Paolicelli, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, la giornalista Fabiola Pulieri, lo chef Pietro Zito, il professore Raffaele Sacchi, Alfonso Iaccarino, patron del ristorante Don Alfonso 1890 e Pasquale Di Lena, fondatore delle Città dell’Olio.
Il secondo panel affronterà i temi dell’innovazione, della sostenibilità e della formazione con Andrea Colantoni (Università della Tuscia), Maria Grazia Bertaroli, presidente nazionale Donne dell’Olio, Enza Loiero, componente del Consiglio nazionale Renaia, Alessandro Ruberto, referente del Gruppo di lavoro Ambiente, Territorio e Turismo dell’Ordine nazionale degli Psicologi e Milena Petriccione, direttrice del Centro di ricerca Crea-Ofa.
Alle ore 12 sarà presentata ufficialmente la Carta di Calabria dal direttore generale delle Città dell’Olio Antonio Balenzano, cui seguirà la sottoscrizione ufficiale del documento da parte delle autorità presenti.
Le conclusioni saranno affidate al sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Patrizio Giacomo La Pietra, mentre è attesa la partecipazione del Ministro Francesco Lollobrigida al confronto dedicato alla nuova governance dell’olivicoltura italiana.
I lavori saranno moderati dalla giornalista Rai Monica Caradonna, volto di Linea Verde Italia. La Convention ospiterà inoltre l’Assemblea nazionale dei soci delle Città dell’Olio, il momento istituzionale più importante dell’anno associativo, mentre la giornata conclusiva sarà dedicata alle attività oleoturistiche e alla scoperta del patrimonio storico e culturale di Corigliano-Rossano.