Articolo tratto dal profilo Facebook di Nicola Fiorita
Il 22 agosto, in occasione del concerto di Jovanotti, l’Ente Fiera Giovanni Colosimo sarà una delle aree destinate ad accogliere i parcheggi a servizio del grande evento.
È un dettaglio organizzativo che racconta, però, una storia molto più importante: quella di una struttura che oggi è tornata a essere una risorsa strategica per Catanzaro e per il suo quartiere marinaro.
Fino a poco tempo fa il Colosimo viveva una situazione paradossale.
Dopo aver svolto, in maniera straordinaria e bellissima, la sua funzione di hub vaccinale durante la pandemia, era stato riconsegnato all’Asp senza una convenzione, senza regole definite, senza un canone e soprattutto senza una vera prospettiva sul suo futuro.
Abbiamo scelto di cambiare rotta.
Abbiamo lavorato per rilanciare la struttura, promuoverla e renderla attrattiva per fiere, concorsi, manifestazioni ed eventi di livello nazionale e internazionale. E i risultati sono arrivati.
Dal 2025, con la riapertura, il Palacolosimo ha ospitato manifestazioni come Home Expo, Materia, Mirabilia, Degusto e Sol, portando a Catanzaro centinaia di operatori e migliaia di visitatori. Persone che hanno soggiornato nelle nostre strutture ricettive, mangiato nei nostri ristoranti, conosciuto la città e il territorio.
Questo significa trasformare una struttura in un motore di sviluppo.
E non ci fermiamo qui.
Il calendario del Palacolosimo è già ricco fino a tutto il 2027: tornano manifestazioni che hanno avuto successo, se ne aggiungono altre e alcune hanno scelto Catanzaro trasferendosi da altre città proprio per la qualità e la funzionalità della struttura.
È così che si costruisce una vocazione fieristica: non con gli annunci, ma creando un luogo capace di generare presenze, lavoro e indotto durante tutto l’anno.
Il concerto di Jovanotti ci ricorda anche un’altra cosa: una struttura di queste dimensioni può diventare un’infrastruttura al servizio della città, capace di sostenere anche i grandi eventi e di rafforzare il ruolo di Catanzaro come capoluogo.
Adesso serve un ulteriore salto di qualità. Per questo chiediamo alla Regione Calabria un sostegno maggiore per rendere il Colosimo ancora più efficiente, moderno e attrattivo.
Perché il Palacolosimo non è più una struttura da tenere aperta.
È una struttura che deve continuare a crescere a servizio dell’intera Calabria.