Riceviamo e pubblichiamo
La Regione Calabria compie un nuovo passo avanti nel rafforzamento della filiera ittica regionale. È stata pubblicata sul sito istituzionale, nella sezione del dipartimento Agricoltura e Sviluppo rurale, la graduatoria relativa al bando “Investimenti nei Porti per migliorare le condizioni di sbarco”, finanziato nell’ambito del Programma nazionale Feampa 2021-2027.
L’intervento, con una dotazione iniziale di oltre 2,5 milioni di euro, è finalizzato al miglioramento delle infrastrutture nei porti pescherecci e nei luoghi di sbarco, al potenziamento delle infrastrutture collettive per la vendita diretta del prodotto ittico e all’innalzamento degli standard di sicurezza e operatività per gli operatori del settore.
“Con la pubblicazione della graduatoria – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – proseguiamo concretamente nel percorso di modernizzazione del sistema portuale calabrese.
La scelta di reperire ulteriori risorse per finanziare anche i progetti inizialmente non coperti dimostra la volontà della Regione di sostenere in modo strutturale un comparto strategico per l’economia costiera e per lo sviluppo sostenibile dei territori”.
Sono risultati finanziati tre progetti, per un investimento pubblico complessivo pari a 2.148.443,00 di euro, così ripartiti: Comune di Corigliano Rossano (720.505,19 euro), Comune di Roccella Jonica (677.937,81 euro), Comune di Cariati (750.000,00 euro).
Gli interventi selezionati prevedono, tra l’altro, la realizzazione e l’ammodernamento di infrastrutture portuali, l’introduzione di soluzioni per l’efficienza energetica e l’utilizzo di energie rinnovabili, nonché il miglioramento della tracciabilità dei prodotti ittici attraverso tecnologie informatiche dedicate.
Sono stati inoltre ammessi ma non finanziati in questa prima fase quattro ulteriori progetti presentati dai Comuni di Cetraro, Pizzo, Catanzaro e San Lucido.
Per tali interventi la Regione ha già individuato risorse aggiuntive che consentiranno l’ampliamento della dotazione finanziaria del bando, con l’obiettivo di procedere al loro finanziamento per un ulteriore investimento pubblico complessivo pari a € 2.196.435,82.
La graduatoria è consultabile al seguente link: https://www.regione.calabria.it/pn-feampa-21-27-graduatoria-provvisoria-relativa-al-bando-di-attuazione-obiettivo-specifico-1-1-azione-3/.
Una casa per tutti
Confronto istituzionale con i rappresentanti degli Ambiti territoriali sociali (Ats) per la condivisione dei contenuti operativi del progetto “Una casa per tutti”, misura strategica finalizzata a promuovere l’inclusione delle persone a rischio povertà e contrastare l’esclusione e la marginalizzazione sociale.
La misura può contare su una dotazione finanziaria complessiva di 9 milioni di euro a valere sulla Programmazione regionale Calabria 2021/2027 e prevede un contributo mensile fino a un massimo di 300 euro per i nuclei familiari che si trovano nell’impossibilità di sostenere il pagamento del canone di locazione.
È inoltre prevista un’integrazione di 50 euro per i nuclei familiari in cui siano presenti persone con disabilità accertata ai sensi della legge 104/1990. L’importo sarà comunque commisurato al valore effettivo del canone mensile, per garantire equità e proporzionalità nell’erogazione del sostegno.
L’avviso sarà pubblicato da ciascun Ambito successivamente alla sottoscrizione dello specifico accordo di collaborazione con il dipartimento regionale Inclusione sociale e welfare. Solo al momento di questa pubblicazione, potranno essere presentate le domande di partecipazione. Gli Ats saranno responsabili dell’intera fase attuativa: dalla ricezione e valutazione delle domande alla verifica dei requisiti, fino all’erogazione dei contributi e alla rendicontazione delle risorse assegnate.
Destinatari del contributo sono i soggetti residenti o domiciliati in Calabria, titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato (con esclusione delle categorie catastali A1, A8 e A9), non assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica, con Isee non superiore a 17.000 euro, in possesso di cittadinanza italiana o di un Paese dell’Unione europea, ovvero – per i cittadini extra UE – di regolare titolo di soggiorno, e che non siano titolari di diritti di proprietà o altri diritti reali su immobili ad uso abitativo nel territorio regionale.
Possono accedere al contributo anche i percettori dell’assegno di inclusione che ricevono esclusivamente la quota A, mentre sono esclusi i beneficiari della quota B, già destinata al pagamento del canone di locazione.
I Comuni, attraverso i servizi sociali, attiveranno per i beneficiari misure di inclusione attiva – come i Progetti utili alla collettività – costruite in base alle esigenze dei territori. La partecipazione a tali percorsi sarà condizione necessaria per accedere e mantenere il contributo e si integrerà con eventuali prese in carico già attive.
Itb Berlino 2026
Il dipartimento Turismo, cultura e identità territoriale della Regione Calabria conferma la propria partecipazione a Itb Berlino 2026, presentando ai buyer del mercato tedesco le principali novità e opportunità in tema di turismo.
La Calabria si rivela come una destinazione autentica e in forte ascesa, capace di rispondere alla crescente domanda di esperienze di viaggio sostenibili e identitarie.
Gli aeroporti calabresi sono oggi collegati ai principali hub europei e la Calabria è sempre più connessa alla Germania attraverso numerosi voli diretti.
L’offerta turistica calabrese risponde in modo puntuale agli interessi dell’utenza tedesca, sempre più orientata verso forme di turismo alternativo ed esperienziale.
In tale contesto, grande rilievo è dato al turismo balneare, grazie agli oltre 800 chilometri di costa affacciati sui due mari della Calabria e alla numerosa varietà di litorali.
Eccellenti sia per chi è in cerca di relax rigenerante che per gli amanti di sport acquatici, attività nautiche o subacquee a basso impatto ambientale.
La proposta è arricchita da esperienze naturalistiche strutturate che includono cammini, ciclovie, itinerari lenti e attività outdoor praticabili nelle aree protette calabresi.
Le antiche tradizioni, l’artigianato tessile, la lavorazione di seta, ginestra e lana su telai manuali, i costumi tradizionali sono espressione di un patrimonio culturale di grande valore identitario.
Centrale è anche il tema dell’enogastronomia, con materie prime di qualità, prodotti tipici e ricette identitarie, narratori per eccellenza di una Calabria autentica e fortemente ancorata a tradizioni locali tramandate nel tempo.
In occasione di ITB Berlino, la Calabria presenterà un’offerta turistica variegata, con focus dedicati alle nuove tendenze del turismo esperienziale, alla valorizzazione dei borghi e alle iniziative legate alla destagionalizzazione volta a consolidare il mercato tedesco, suo principale bacino di riferimento nei flussi turistici internazionali.
Dopo l’esposizione di Londra dello scorso novembre, il Codex Purpureus Rossanensis, prezioso manoscritto inserito nella lista dell’Unesco, arriva per la prima volta in Germania, a Berlino.
Non è una semplice tappa internazionale, ma un approdo dal forte valore simbolico che riannoda un filo antico tra Rossano e il mondo accademico tedesco.
Fu, infatti, grazie a due grandi studiosi tedeschi dell’Ottocento, Adolf von Harnack e Oscar von Gebhardt, che il manoscritto rossanese venne studiato, pubblicato e fatto conoscere in tutta Europa.
La celebre edizione scientifica stampata a Lipsia segnò l’inizio della fortuna internazionale del Codex, proiettando questo tesoro custodito in Calabria al centro dell’attenzione della filologia e della teologia europea.
L’esposizione a Berlino, sostenuta e promossa dalla Regione Calabria, dipartimento Turismo, presso lo stand “Calabria straordinaria”, rappresenta quindi una sorta di ritorno alle origini della sua fama: è proprio in Germania che il Codex ha trovato la sua prima risonanza mondiale e ancora oggi viene celebrato come patrimonio culturale comune.
Per la Calabria è un momento di orgoglio e memoria: un ponte culturale che attraversa i secoli e la unisce al cuore dell’Europa, nel segno della ricerca, dello studio e della valorizzazione condivisa del patrimonio storico.
In tale contesto, la Regione Calabria organizzerà oggi, alle ore 16.00, presso lo spazio Piazza Italia – Stand Italia Enit, l’evento di presentazione della destinazione: “Calabria tra luoghi e persone: una storia a più voci”.
Sarà un momento di racconto e confronto dedicato a buyer, operatori e media, pensato per valorizzare l’identità della Calabria attraverso le sue comunità, i territori e le esperienze turistiche.
Piano su rischio idraulico
A seguito dei quattro cicloni atlantici che si sono abbattuti in successione sulla Calabria, provocando gravi eventi alluvionali, la Regione è in attesa dell’Ordinanza della Protezione Civile che disciplinerà le misure emergenziali, le deroghe normative e le procedure necessarie per accelerare ristori, ripristino dei servizi e sostegno a imprese e amministrazioni locali.
Tuttavia, è evidente che non possiamo limitarci alla gestione dell’emergenza: è arrivato il momento di cambiare radicalmente impostazione, attraverso un piano unico e organico per la mitigazione del rischio idraulico, soprattutto nelle aree più esposte alle esondazioni.
Su impulso del presidente Roberto Occhiuto, l’assessorato ha già avviato una rinnovata sinergia con l’Autorità di Bacino Distrettuale, i Dipartimenti regionali competenti e gli enti coinvolti, con l’obiettivo di ridefinire la governance della difesa del suolo, riordinare le competenze e aggiornare il quadro normativo”.
Oltre alla sistemazione degli argini in corrispondenza degli scavi archeologici di Sibari (4 milioni di euro), dal 2017 sono stati programmati sei interventi per circa 20 milioni lungo l’asta fluviale da Cosenza alla foce.
Di questi tre risultano conclusi; due sono in fase avanzata di progettazione e saranno a breve posti a gara dal Commissario; uno è stato consegnato a fine 2025 per il completamento della sistemazione degli argini per quasi un chilometro verso monte, per circa 7,8 milioni di euro.
Tra gli interventi più significativi, quello da 1,2 milioni sul torrente Muzzolito e sul Crati nell’area di Corigliano-Rossano e il prossimo appalto da 5,5 milioni per la mitigazione del rischio idrogeologico nei tratti critici a valle dell’attraversamento della Ss 106.
Mareggiate
Si è svolta una prima serie di incontri con i Comuni colpiti dal ciclone Harry e, successivamente, dalla sequenza dei cicloni atlantici che hanno interessato in modo particolare l’area del Tirreno cosentino, provocando ingenti danni a causa delle mareggiate.
Gli incontri, organizzati per gruppi di Comuni suddivisi per area geografica, hanno coinvolto i rappresentanti dei territori del Tirreno Cosentino, dello Ionio, del Reggino e del Catanzarese, sia versante tirrenico sia ionico.
Si tratta di una prima fase di confronto che proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori amministrazioni locali.
Obiettivo dei tavoli è stato duplice: da un lato verificare direttamente, attraverso il confronto con sindaci e amministratori, l’entità dei danni registrati sui territori; dall’altro illustrare i contenuti e le opportunità previste dall’Ordinanza di Protezione Civile n. 1180 del 2026, emanata a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza per il ciclone Henry, che ha già incluso diversi Comuni, in particolare dell’area ionica.
Per quanto riguarda invece gli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio nel mese di febbraio, è attualmente attesa l’emanazione di un’ordinanza di Protezione Civile specifica.
Gli incontri si inseriscono nell’ambito del tavolo permanente regionale per il contrasto all’erosione costiera e hanno rappresentato un momento di confronto tecnico e istituzionale per definire le modalità operative che verranno attuate anche grazie alle deroghe previste dall’ordinanza nazionale di Protezione Civile
Tesseramento Anpi
Rinnovare la tessera dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia non è mai un gesto formale. È una scelta consapevole. È dire, ancora una volta, da che parte si sta. Significa riconoscersi nei valori fondativi della nostra Repubblica, nella lotta antifascista che ha restituito dignità e libertà al Paese, nella difesa della Costituzione come presidio di democrazia e giustizia sociale».
«La tessera dell’ANPI rappresenta un impegno concreto. Significa difendere la libertà, l’uguaglianza, la dignità delle persone. Significa ricordare che la democrazia non è un bene acquisito una volta per tutte, ma una responsabilità che si rinnova ogni giorno, nelle scelte pubbliche e private, nelle istituzioni come nelle comunità».
Il consigliere regionale richiama quindi le parole pronunciate da monsignor Domenico Battaglia in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria da parte del Comune di Catanzaro.
«Monsignor Battaglia ha parlato dei due libri che tiene sul comodino: da una parte il Vangelo, dall’altra la Costituzione. “La sera quando la casa si fa silenziosa e rimane soltanto la verità nuda delle cose, quei due libri, con linguaggi diversi, mi fanno la stessa domanda: ‘Da che parte stai? Chi rischi di dimenticare? Chi chiami persona, quando non conviene? Che cosa difendi, quando nessuno ti vede?’. La Costituzione è la grammatica civile del nostro stare insieme”».
«Quelle parole interrogano ciascuno di noi. Rinnovare la tessera ANPI significa provare a rispondere a quelle domande. Significa scegliere di stare dalla parte dei più deboli, della legalità costituzionale, della solidarietà, dei diritti. Soprattutto in una fase storica in cui i principi antifascisti e costituzionali non possono essere dati per scontati».
«L’ANPI continua a rappresentare un presidio civile fondamentale. Difendere la Costituzione oggi vuol dire difendere la qualità della nostra democrazia, la coesione sociale, la memoria e il futuro della nostra comunità. È un impegno che non possiamo delegare ad altri
