Una vecchia espressione definiva “spirito di patate”, in senso figurato, un umorismo banale o poco brillante.
L’origine della locuzione deriva dall’idea che la patata, essendo un alimento “povero” e molto comune, rappresenti qualcosa di poco valore e quindi non raffinato ovvero, appunto, di scarso valore e degno di nessun particolare apprezzamento.
E si attaglia perfettamente allo scherzo, cosiddetto per ricorrere a un… robusto eufemismo, fatto su Facebook da un giovane calabrese subito dopo lo spaventoso sisma di ieri (leggi qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-vvf-fanno-sapere-che-a-so115-comandi-provinciali-centinaia-di-chiamate-ma-spaventosa-ml-sisma-mezzanotte-non-fa-cessare-stato-di-allarme/).
Che ha pubblicato un post con una foto, frutto dell’Ia, in cui veniva ritratta un ambiente di una casa semidistrutto dal potentissimo sisma scatenatosi ieri.
Ma in virtù del fatto che Protezione civile e vigili del fuoco italiani, come noto tra i migliori al mondo nella gestione di emergenze del genere a qualsiasi livello, avevano già diffuso la notizia dell’assenza di danni e ancor più di vittime (deo gratias), solo grazie alla grande… profondità dell’ipocentro sisma stesso, per fortuna quasi nessuno ci è… cascato allarmandosi ulteriormente.
Ecco allora che il buontempone in questione (altro robusto eufemismo) non solo ha miseramente fallito (“deo gratias bis”) la mission del suo sconsiderato umorismo, ovvero forse generare ulteriore spavento (vallo a sapere), quanto ha otrenuto in cambio un coro di proteste e improperi nei commenti del post con tanto di “minacce” di una denuncia per procurato allarme.