Riceviamo e pubblichiamo
L’apertura straordinaria del parco archeologico urbano di Gianmartino e del museo archeologico regionale di Tiriolo (Cz), avviata lo scorso 17 agosto, si prolunga fino a dopodomani.
Per questo motivo è stato organizzato un secondo appuntamento con l’archeologo che, undici anni fa, diresse gli scavi che portarono alla scoperta del complesso:
E resta inoltre visitabile la sala della tomba monumentale di Castaneto di Tiriolo, allestita nel museo.
Le restanti sale resteranno chiuse in attesa dell’ormai prossimo completamento dei lavori di ammodernamento e restauro.
L’iniziativa, dedicata a chi in questo periodo si trova in Calabria – emigrati di rientro, turisti, famiglie e appassionati – resta un’occasione per visitare uno dei contesti archeologici più significativi della regione per l’età ellenistica (IV-III secolo a.C.).
Il prolungamento delle aperture si inserisce nel percorso avviato nel 2016 da Scherìa, che gestisce il museo e il parco.