Riceviamo e pubblichiamo
Una prima campagna di scavi archeologici interesserà il sito di Castelmonardo, nel territorio del Comune di Filadelfia, confermando il crescente rilievo scientifico che il contesto sta assumendo nel panorama degli studi sul popolamento medievale e postmedievale della Calabria.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Università di Siena, Comune di Filadelfia (Cz), Ic Castelmonardo e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio e la Provincia di Vibo, nell’ambito di un programma di ricerca finalizzato allo studio, alla tutela e alla valorizzazione di uno dei più importanti siti fortificati della regione.
La nuova campagna concentrerà le proprie indagini nell’area della rocca, nucleo strategico dell’insediamento, con l’obiettivo di chiarire le dinamiche insediative legate alla prima occupazione del sito e di approfondire i processi di sviluppo dell’abitato fortificato nelle sue fasi iniziali.
Le attività di ricerca saranno orientate alla ricostruzione dell’organizzazione degli spazi, delle strutture difensive e delle modalità di controllo territoriale esercitate dal complesso medievale nel contesto dell’area centro-meridionale calabrese.
Accanto alle tradizionali metodologie di scavo stratigrafico, il progetto prevede anche l’impiego di strumenti di analisi spaziale e di lettura integrata del paesaggio archeologico, finalizzati allo studio delle relazioni tra la rocca, le aree abitative, i percorsi di collegamento e le principali direttrici di mobilità storica.
L’approccio interdisciplinare consentirà di mettere in relazione i dati provenienti dalle indagini sul terreno con le evidenze topografiche e territoriali, offrendo nuove prospettive interpretative sull’evoluzione del sito e sul suo ruolo nel sistema insediativo medievale della Calabria.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla documentazione digitale delle evidenze archeologiche e all’elaborazione di modelli interpretativi utili alla comprensione delle trasformazioni del paesaggio fortificato nel lungo periodo.
In questo senso, Castelmonardo si configura sempre più come un laboratorio di ricerca avanzata capace di integrare archeologia, topografia storica, studio del territorio e valorizzazione culturale.
Negli ultimi anni il sito ha progressivamente consolidato la propria centralità all’interno del dibattito scientifico nazionale e internazionale, grazie a una serie di attività di ricerca e approfondimento che hanno contribuito a riportare l’attenzione su un contesto di straordinario interesse storico e archeologico.
La nuova campagna rappresenta dunque un ulteriore passo nel percorso di conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale locale, rafforzando il dialogo tra ricerca accademica, istituzioni e comunità.
Un ruolo centrale sarà riservato anche alla divulgazione scientifica e al coinvolgimento del pubblico, attraverso attività di comunicazione mirate a rendere accessibili i risultati delle indagini e a promuovere una maggiore consapevolezza del valore storico e identitario di Castelmonardo.
L’obiettivo è trasformare lo scavo archeologico non solo in un momento di ricerca specialistica, ma anche in un’occasione di partecipazione culturale e crescita collettiva per il territorio.
