Premessa d’obbligo, l’ex noto calciatore Antonio Cassano era (ed è) un tipo sui generis, oltreché poco colto e a nostro avviso sguaiato in molto sue manifestazioni. Nicola Fiorita, no. Tutt’altro! Ma, sempre secondo il nostro modesto parere, è (e resta) soltanto un sindaco inadeguato.
Riceviamo e pubblichiamo
In riferimento alle notizie diffuse nelle ultime ore sullo svolgimento delle attività dell’iniziativa Porto Village nel quartiere Lido, l’amministrazione comunale ritiene doveroso ristabilire la verità dei fatti, di fronte a una ricostruzione che rischia di offendere la città e le sue istituzioni.
L’Amministrazione ha sempre guardato con favore alle iniziative capaci di valorizzare il territorio e sostenere le attività economiche cittadine.
Per questo, sin dal primo momento, gli uffici comunali hanno mantenuto un confronto costante e paziente con i promotori dell’iniziativa, cercando ogni soluzione utile a conciliare le esigenze organizzative della manifestazione con il rispetto delle norme vigenti.
L’idea inizialmente presentata, con la richiesta di un’isola pedonale per circa sessanta giorni, era incompatibile con la viabilità, la fruibilità e il controllo della zona.
Tuttavia, e a seguito del confronto con gli uffici e con la polizia locale, è stata individuata una soluzione alternativa.
Che limitava l’isola pedonale ai soli fine settimana e spostava le casette sotto l’area alberata, per ridurre l’impatto sulla circolazione e sulla disponibilità dei parcheggi e consentire comunque l’iniziativa.
Sulla base di questa rimodulazione, gli organizzatori hanno presentato una nuova Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), pratica che rimane aperta fino al completamento dei dovuti adempimenti.
Va peraltro ricordato che, a testimonianza della volontà dell’Amministrazione di venire incontro agli organizzatori e di tutelare, insieme a loro, anche i commercianti e i cittadini coinvolti, l’isola pedonale è stata autorizzata ad avviarsi pur in attesa del perfezionamento della pratica con il pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico (Cup), presupposto comunque indispensabile per il rilascio della concessione.
A fronte di questa disponibilità, però, gli adempimenti necessari a completare l’iter amministrativo non sono stati curati dall’organizzazione e a oggi non è stato possibile chiudere la pratica e concedere l’autorizzazione.
Ne consegue che l’occupazione del suolo pubblico destinato a palco e casette non è, allo stato, autorizzata — non per volontà ostruzionistica dell’ente, ma per un adempimento mai completato da chi aveva l’onere di completarlo.
Requisito imprescindibile e non opinabile per svolgere qualsiasi attività in territorio comunale.
L’Amministrazione respinge pertanto ogni ricostruzione secondo cui vi sarebbe stata una volontà politica di ostacolare l’iniziativa.
Restano agli atti, al contrario, gli sforzi concreti compiuti dagli uffici per consentirne lo svolgimento nel rispetto delle regole.
L’Amministrazione resta altresì disponibile a ogni interlocuzione utile a definire positivamente la vicenda.
Ricordando che la promozione del territorio non può mai prescindere dalla legalità, dalla trasparenza amministrativa e dalla parità di trattamento tra tutti gli operatori economici.
Nota Forza Italia
Il gruppo consiliare di Forza Italia Catanzaro denuncia l’ennesimo fallimento dell’amministrazione Fiorita nella gestione dei servizi essenziali.
Da settimane centinaia di cittadini di via Ciaccio, cda Santa Domenica e via Teano sono costretti a vivere nel completo buio a causa del mancato funzionamento dell’impianto di pubblica illuminazione.
Non è più un semplice disservizio: è una grave condizione di pericolo che questa Amministrazione continua a sottovalutare con un atteggiamento fatto di inerzia e indifferenza.
La circostanza più grave è che il Settore Gestione del Territorio non può fingere di non sapere.
Le segnalazioni dei cittadini sono state decine e decine, praticamente quotidiane, eppure nessuno si è preoccupato di intervenire.
È l’ennesima dimostrazione di un Comune incapace persino di garantire uno dei servizi più elementari.
Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. In via Teano, dove esistono già delicate criticità sociali, il buio aumenta inevitabilmente il senso di insicurezza.
A contrada Santa Domenica, dove la presenza dei cinghiali è ormai una costante, l’assenza di illuminazione espone automobilisti e residenti a rischi gravissimi. In via Ciaccio, uno dei principali accessi alla città, il degrado e il buio rappresentano il simbolo di una Catanzaro lasciata all’abbandono.
E mentre i cittadini chiedono semplicemente di poter tornare a casa in sicurezza, il sindaco Nicola Fiorita e l’assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Squillace continuano a inseguire inaugurazioni, passerelle, feste, eventi e tagli di nastro.
Sarebbe opportuno che, anziché utilizzare risorse per l’immagine e la propaganda, soprattutto quelle dei fondi di riserva, trovassero immediatamente le somme necessarie per affrontare le vere emergenze che interessano la città.
Per questa Amministrazione sembra contare più una fotografia che la sicurezza dei cittadini.
È un modo di governare che respingiamo con forza.
L’illuminazione pubblica non è un favore che il Comune concede, ma un servizio essenziale che deve essere garantito ogni giorno.
Tenerlo spento per settimane significa esporre la popolazione a pericoli concreti, aumentare il rischio di incidenti stradali e rendere ancora più vulnerabili interi quartieri.
Forza Italia Catanzaro diffida l’Amministrazione comunale a intervenire senza ulteriori ritardi. Se il sindaco Fiorita e l’assessore Squillace ritengono che lasciare tre importanti zone della città completamente al buio sia normale amministrazione, allora stanno certificando, ancora una volta, la loro totale incapacità di governare Catanzaro.
I cittadini non chiedono slogan, selfie o inaugurazioni.
Chiedono sicurezza, servizi e rispetto.
E su questo l’Amministrazione Fiorita continua, giorno dopo giorno, a dimostrare tutta la propria inadeguatezza.