Tabellone falcone borsellino cz

Fonti Ps, Arma e Vvf

Nel 34. anniversario della strage di Capaci, la Questura di Catanzaro si fa luogo di memoria e di impegno civile.

In occasione di questa ricorrenza fondamentale per la storia del nostro Paese, la cittadinanza, le scuole e le associazioni sono invitate a un momento di profonda riflessione dedicato alla lotta contro le mafie.

Lunedì, dalle 9 alle 13, il piazzale della Questura in Piazza Cavour 2 ospiterà la teca contenente i resti della “Quarto Savona 15”, l’auto di scorta del giudice Giovanni Falcone, dilaniata dall’esplosione il 23 maggio 1992.

Quella teca non è solo un reperto, ma un potente simbolo di dolore e, al contempo, di valorosa rinascita. Custodisce le lamiere contorte della Fiat Croma sulla quale viaggiavano gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, tutti caduti per mano della barbarie mafiosa.

La mattinata, organizzata con il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Regionale e delle scuole del territorio, in particolare dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale E. Scalfaro, del Polo Liceale Siciliani – De Nobili e del Convitto Nazionale Galluppi, ha lo scopo di trasformare il dolore in memoria condivisa e stimolare una cultura della legalità, specialmente tra le giovani generazioni.

Particolarmente significativo il sostegno all’iniziativa da parte di Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro, che ha espresso grande entusiasmo per l’evento e per il coinvolgimento dei giovani, condividendo pienamente il valore dell’iniziativa e il suo messaggio di memoria e legalità rivolto alle nuove generazioni.

La “Quarto Savona 15”, venerdì dalle ore 09 alle ore 20 si sposterà nel comune di Soverato in occasione dell’intitolazione della Villa Comunale ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Alla presenza delle istituzioni, di Montinaro, delle scuole e dell’intera collettività.

Nel ricordo sopravvive ciò che non si deve dimenticare.

Carabinieri

Una giornata significativa per i carabinieri di Lamezia Terme (Cz), che hanno ricevuto il comandante provinciale di Catanzaro, Giovanni Pellegrino.

L’ufficiale ha incontrato una folta rappresentanza di militari appartenenti alle varie articolazioni del Gruppo di Lamezia, da cui dipendono anche Soveria Mannelli e Girifalco.

Nel corso della sua visita, Pellegrino ha snocciolato i risultati operativi raggiunti dalle 22 stazioni del Gruppo, dai Nuclei radiomobili e dagli assetti info-investigativi.

Da sempre in prima linea per la prevenzione e il contrasto di ogni forma di illegalità in contesti ambientali spesso connotati da molteplici criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Un focus particolare è stato dedicato alle aree cittadine caratterizzate da situazioni di marginalità e degrado, fra cui il sito di Scordovillo e il rione di Ciampa di Cavallo, su cui si conferma la massima attenzione del Comando secondo le direttive prefettizie condivise nell’ambito del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Sempre Pellegrino si è inoltre soffermato sulle principali attività di promozione della legalità svolte tra i giovani nel comprensorio.

E sulle dinamiche più rilevati di contrasto al crimine organizzato e alle più insidiose forme di illegalità, fra cui i reati predatori, la violenza di genere, le truffe agli anziani, il narcotraffico e l’inquinamento ambientale.

Con l’approssimarsi della stagione estiva e il prevedibile enorme afflusso di turisti anche nella fascia tirrenica catanzarese, Pellegrino ha sottolineato l’esigenza di proseguire convintamente nei servizi di controllo del territorio, anche con pattuglie a piedi.

Assetti di fondamentale importanza per assicurare la prossimità al cittadino e intercettare tempestivamente i bisogni delle comunità anche nei più piccoli centri abitati che vedono spesso l’Arma quale unico presidio delle forze dell’ordine.      

Crotone

I  vigili del fuoco di Crotone hanno accolto un gruppo di giovanissimi visitatori, provenienti da Belvedere di Spinello apparenenti l’istituto comprensivo Cicco Simonetta di Caccuri.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di sensibilizzazione rivolte alle nuove generazioni, con l’obiettivo di avvicinare i più giovani al mondo dei Vvf.

E far conoscere da vicino il valore del loro operato quotidiano.

Durante gli incontri, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di osservare attrezzature e mezzi in dotazione, oltre a ricevere spiegazioni pratiche sulle principali attività di soccorso.

Particolare attenzione è stata dedicata ai temi della prevenzione incendi e della sicurezza tecnica, aspetti fondamentali per la tutela delle persone e del territorio.

Attraverso momenti di confronto e dimostrazioni, i Vvf di Crotone hanno trasmesso ai ragazzi importanti nozioni.

E comportamenti corretti da adottare in situazioni di emergenza.

L’esperienza si è rivelata per tutti altamente educativa ed emozionante, contribuendo a diffondere valori come il senso civico, la responsabilità, la solidarietà e il rispetto delle regole.

Un’iniziativa significativa che conferma ancora una volta l’impegno dei Vvf di Crotone non solo nelle attività di soccorso, ma anche nella formazione e nella prevenzione.

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