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Riceviamo e pubblichiamo

È stata annunciata ieri, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Cgil Calabria a Catanzaro, la pubblicazione del bando per borse di studio promosse da Fisac Cgil e Università della Calabria su temi legati alla promozione della legalità nel sistema creditizio e assicurativo.

Alla presenza del segretario generale della Cgil Calabria Gianfranco Trotta, del segretario generale della Fisac Cgil Calabria Paolo Carravetta, del segretario Fisac Cgil Calabria Dario De Santis, della responsabile del dipartimento Legalità della Fisac Cgil nazionale Francesca Salviato, del segretario nazionale della Fisac Cgil Paolo Fidel Mele e di Mario Caterini, docente di Diritto penale all’Università della Calabria, sono state illustrate le modalità del bando e il percorso che ha portato la Federazione italiana sindacale lavoratori assicurazioni e credito a coinvolgere studenti, laureati e dottorandi in uno strategico ma ancora poco approfondito campo di ricerca.

Il premio Italòs nasce dalla collaborazione tra Fisac Cgil Calabria, Fisac Cgil nazionale e Cgil Calabria.

In collaborazione con l’Istituto di Studi Penalistici Alimena (ISPA), Centro di ricerca interdipartimentale dell’Università della Calabria.

L’obiettivo è stimolare la ricerca giuridica e l’analisi critica sui temi penalistici connessi all’attività bancaria e assicurativa.

Con particolare attenzione all’impatto dei nuovi sistemi di pagamento, delle nuove tecnologie, degli adeguamenti normativi e alla conseguente tutela del dipendente nello svolgimento delle sue funzioni.

Il concorso è aperto a:

·      studenti iscritti a un corso di laurea magistrale in Giurisprudenza in un’università con sede nel territorio calabrese;

·      laureati in Giurisprudenza presso università con sede nel territorio calabrese che, alla data di scadenza del bando, non abbiano compiuto 30 anni;

·      dottorandi, borsisti o assegnisti di ricerca in materie giuridiche in università con sede nel territorio calabrese, o studiosi afferenti a centri di ricerca universitari con sede nel territorio calabrese che, alla data di scadenza del bando, non abbiano compiuto 33 anni.

I partecipanti dovranno sviluppare il progetto all’interno di una o più delle seguenti aree tematiche:

·      IA, cyber-rischi e nuove frontiere della responsabilità penale;

·      Il prezzo del lavoro: pressioni commerciali sulla vendita dei prodotti e conseguenze su lavoratrici e lavoratori;

·      D.lgs. 231/2001, controlli e trasparenza: la compliance come garanzia;

·      Evoluzione dei sistemi di pagamento e disciplina antiriciclaggio.

I candidati potranno concorrere presentando un elaborato scritto oppure una video pillola divulgativa.

Il montepremi complessivo è di 3 mila euro, ripartito in 2 mila euro per il primo classificato e mille euro per il secondo.

Le domande di partecipazione devono pervenire entro il 31 luglio 2026 all’indirizzo mail ispa@unical.it.

Il bando è scaricabile dal sito: 
https://dices.unical.it/ricerca/ambiti-di-ricerca/ispa/

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