Riceviamo e pubblichiamo
Assingort, socio di Comalca Scrl, esprime profondo sconcerto e ferma contrarietà in merito ai recenti “tavoli consultivi” avviati dal presidente Giovanni Ferrarelli.
Quella che viene spacciata per un’apertura al dialogo appare chiaramente come una mera operazione di marketing relazionale.
Priva di qualsiasi sostanza operativa e finalizzata esclusivamente a nascondere una cronica e perdurante carenza gestionale.
Convocare i vertici regionali dei sindacati per discutere di temi generici trasforma problemi tecnici e logistici urgenti in un evento politico.
Il sospetto, ormai radicato tra gli operatori, è che l’unico obiettivo sia la “foto di gruppo” per blindare la presidenza.
Cercando un consenso di facciata mentre la gestione reale latita.
Mentre Ferrarelli si dedica a queste… sfilate istituzionali, gli operatori che si alzano alle quattro del mattino continuano (asseritamente, ndr) a convivere con:
• degrado strutturale: tetti ridotti a colabrodo, infiltrazioni d’acqua e distacco di pezzi di calcestruzzo dai solai.
• emergenza igienica: bagni pubblici infrequentabili e presenza infestante di topi e piccioni che danneggiano la merce.
• insicurezza: assenza di un servizio di vigilanza adeguato e sbarre d’ingresso gestite senza regole certe o con favoritismi.
“Siamo stanchi di subire aumenti di canoni a fronte di servizi inesistenti, prosegue la nota dell’associazione.
Particolarmente duro l’affondo sugli investimenti del Pnrr.
Secondo l’associazione, i dieci milioni di euro finanziati rischiano di essere sprecati.
Apprezziamo l’intento teorico, ma ci sembra francamente l’ennesima presa in giro” dichiarano le ditte aderenti ad Assingort.
Non servono altri tavoli per “approfondire” ciò che è sotto gli occhi di tutti.
Servono fatti e risposte concrete alle denunce presentate da anni.
“Se non arriveranno fatti concreti e trasparenza immediata, siamo pronti alla disdetta dei contratti e la sospensione dei canoni”, conclude il comunicato.
Gli operatori non sono più disposti ad accettare quella che definiscono una gestione distante anni luce dai problemi reali del commercio e hanno già annunciato denunce (leggi qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-assingort-scrive-a-prefetto-e-questore-per-denunciare-asserite-gravi-criticita-su-avvio-lavori-finanziati-da-pnrr/).