Riceviamo e pubblichiamo
Il Teatro Politeama di Catanzaro sarà importante cornice per la salute e la prevenzione ospitando un confronto aperto tra istituzioni, clinici, operatori sanitari.
E mondo della cultura per riflettere sul tumore della mammella non solo come patologia da trattare, ma come esperienza umana da accompagnare in tutte le sue dimensioni.
È questo il cuore dell’evento istituzionale “Tumore al seno: la malattia, dalla cura all’arte”, promosso dall’Intergruppo Parlamentare “Nuove frontiere terapeutiche nei tumori della mammella” – We Breast, in programma lunedì 18 maggio alle ore 17.30 nel Foglietti di Catanzaro.
L’obiettivo è portare al centro del dibattito pubblico un tema che coinvolge migliaia di donne e famiglie, valorizzando i progressi scientifici raggiunti negli ultimi anni e, al tempo stesso, l’importanza di un approccio multidisciplinare e umano alla malattia.
Il tumore della mammella rappresenta oggi la neoplasia più frequente nella popolazione femminile.
Ma anche uno degli ambiti dell’oncologia in cui ricerca, innovazione terapeutica e diagnosi precoce hanno prodotto risultati significativi.
La crescente personalizzazione delle cure, l’evoluzione della chirurgia conservativa e l’attenzione alla qualità della vita stanno cambiando profondamente il percorso delle pazienti, rendendo sempre più centrale il concetto di presa in carico globale della persona.
L’iniziativa assume particolare rilevanza anche nel contesto calabrese, dove i più recenti dati nazionali evidenziano ancora criticità nell’adesione ai programmi di screening mammografico e nella prevenzione del tumore al seno.
In questo scenario, momenti di confronto e sensibilizzazione diventano strumenti fondamentali per promuovere diagnosi precoce, accesso alle cure e maggiore consapevolezza sul territorio, contribuendo anche a rafforzare il percorso di innovazione della rete oncologica regionale.
L’iniziativa mira, dunque, a favorire una nuova cultura della cura, capace di integrare medicina, ascolto, bellezza e condivisione.
Un messaggio che assume particolare rilevanza anche per il territorio calabrese, dove il rafforzamento delle reti oncologiche e dell’accesso alle cure rappresenta una sfida strategica per il sistema sanitario.
L’evento è aperto alla cittadinanza e rappresenta un’occasione di sensibilizzazione e confronto sul valore della prevenzione, dell’innovazione clinica e del supporto umano nel percorso oncologico.