Riceviamo e pubblichiamo

Medici e agricoltori in campo per contribuire a fermare l’emergenza sanitaria legata ai cibi che fanno male.

E causano malattie rispetto al cibo che fa bene, previene complicazioni e migliora la qualità della vita

L’iniziativa di Coldiretti nell’azienda Renato Dulbecco di Catanzaro, nel Gom di Reggio e in quella di Cosenza.

In Calabria è fissata dalle ore 8 alle 13, come appena premesso nelle tre importanti strutture ospedaliere regionali:  contro cibi chimici rischi di obesità e patologie croniche.

I mercati contadini di Campagna Amica vanno negli ospedali per siglare il primo storico patto nazionale tra medici e agricoltori.

Nelle strutture sanitarie calabresi, la salute tornerà a difendersi a tavola attraverso il consumo di cibo sano, trasparente e a chilometro zero.

Le eccellenze dei produttori calabresi dimostreranno che la biodiversità del territorio è la migliore alleata della sanità pubblica.

“Dobbiamo togliere il cibo che fa ammalare dalle abitudini quotidiane”, commentano i rappresentanti regionali dell’organizzazione agricola.

“Il nostro territorio esprime una biodiversità straordinaria che rappresenta una vera e propria medicina naturale.

Portare i produttori di Campagna Amica negli ospedali significa lanciare un messaggio forte: la prevenzione non si fa solo con i farmaci, ma presidiando la qualità di ciò che mangiamo ogni giorno”.

L’iniziativa costituisce un importante avanti nella battaglia costante contro minacce concrete: oli miscelati spacciati per extravergini, grano estero trattato con glifosate in pre-raccolta o cibi industriali ricchi di additivi chimici.

La letteratura scientifica associa a questi cibi ben trentadue effetti avversi che colpiscono il sistema cardiovascolare, gastrointestinale e respiratorio.

Oltre ad alimentare l’epidemia, di obesità e diabete.

Non tutti legati ovviamente a queste malattie dai dati del ministero si stima che in Calabria si registrano circa 210.000 ricoveri ospedalieri l’anno, pari a 580 ingressi al giorno in media.

Insomma, un messaggio semplice e chiaro: esiste un cibo che aiuta a vivere meglio e più a lungo e un cibo che aumenta il rischio di malattie croniche.

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