Articolo tratto da Ansa

a circolazione dei treni è ripresa dopo il blocco causato dal taglio di alcuni cavi sulla direttrice Battipaglia(Sa)-Paola(Cs).

Pian piano – si apprende da Rfi – si sta procedendo a smaltire la circolazione anche attraversando la sostituzione delle tratte interessate con l’utilizzo del servizio autobus.

Ci sarebbe il furto di cavi della fibra ottica nei pressi di San Lucido (Cs), nella zona del Tirreno cosentino, tra le cause che hanno provocato l’interruzione della circolazione ferroviaria in Calabria e che ora è in graduale ripresa.

Il furto dei cavi ha provocato problemi di comunicazione e successivamente è scattata la sospensione della circolazione ferroviaria.

Al momento il transito dei treni in Calabria sta riprendendo gradualmente.

Sono due i punti nel crotonese dove sono stati danneggiati i cavi che hanno provocato l’interruzione della linea ferroviaria in Calabria.

Attualmente la circolazione dei treni è ripresa sia sulla linea tirrenica che su quella jonica.

I tecnici di Rete ferroviaria italiana hanno ripristinato la linea e dalle 8.25 la circolazione dei treni è tornata normale.

Nell’area del crotonese la manomissione è avvenuta in due luoghi distinti: il primo a circa 500 metri dalla stazione di Isola Capo Rizzuto (Kr) e il secondo in prossimità dell’ingresso della galleria di Cutro (Kr).

In ciascun sito sono stati eseguiti quattro tagli netti che hanno tranciato sia le linee di fibra ottica che quelle di rame.

È stato accertato che entrambe le zone sono sprovviste di impianti di videosorveglianza.

Sull’accaduto sono in corso le indagini della Polizia Ferroviaria.

Sebbene la prima ipotesi investigativa propenda per un tentato furto di rame fallito, gli inquirenti non escludono alcuna pista.

Tra gli scenari al vaglio vi è anche l’ipotesi di un vero e proprio atto di sabotaggio.

I sistemi di sicurezza di Rfi hanno infatti registrato il blocco immediato della circolazione in contemporanea su ambedue le tratte poco dopo l’1:00 del mattino del 9 luglio.

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