Riceviamo e pubblichiamo
Entra concretamente in una nuova fase il percorso della farmacia dei servizi in Calabria.
Con la comunicazione trasmessa il primo settembre dalla Regione alle Asp, a Federfarma e agli ordini provinciali dei Farmacisti, viene dato ufficialmente avvio ad alcune delle attività previste dall’accordo integrativo per la Farmacia dei servizi.
In particolare, le farmacie aderenti potranno procedere, nel rispetto dei requisiti e degli adempimenti previsti dall’Accordo, con l’erogazione delle prestazioni vaccinali e dei servizi di telemedicina.
Sul fronte della prevenzione, l’Air contempla le vaccinazioni antinfluenzale, anti-Covid-19, anti-Hpv, anti-Herpes zoster e anti-morbillo.
Da effettuarsi secondo la programmazione regionale e per le categorie di cittadini individuate dalle disposizioni nazionali e regionali.
I servizi di telemedicina comprendono elettrocardiogramma, holter pressorio, holter cardiaco e spirometria.
Un risultato che rappresenta un ulteriore passo avanti nel processo di evoluzione della farmacia territoriale calabrese.
Sempre più chiamata a svolgere un ruolo centrale nella prevenzione, nell’assistenza di prossimità e nel rafforzamento della rete sanitaria regionale.
Per i cittadini, questo significa poter contare su una rete più capillare di servizi di prevenzione e diagnosi di primo livello, presso le farmacie aderenti e autorizzate.
Per le prestazioni di telemedicina previste dall’Air, l’accesso avviene per gli assistiti in possesso dei requisiti con ricetta Ssn rossa del medico di Medicina generale, recante il relativo codice di esenzione.
Per le vaccinazioni, categorie eleggibili, tempistiche e modalità di accesso seguiranno le indicazioni delle singole campagne regionali.
E le somministrazioni saranno effettuate da farmacisti in possesso dei requisiti formativi e professionali previsti.
