Riceviamo e pubblichiamo
La tragica scomparsa del piccolo Alessio Pio e i recenti ricoveri di altri bambini frequentanti lo stesso nido di Tropea impongono risposte chiare e tempestive.
Di fronte a una vicenda che lascia sgomenta una intera comunità, il Codacons chiede alla Procura di Vibo di valutare la regolarità delle autorizzazioni amministrative e sanitarie della struttura, verificando se le tempistiche dei controlli periodici di legge siano state pienamente rispettate.
Parallelamente il Codacons ha redatto una istanza di accesso agli atti all’Asp di Vibo per prendere visione dei verbali e dei referti relativi ai campionamenti effettuati in questi giorni su ambienti, rete idrica, cibo e locali mensa.
L’obiettivo è capire se possano essere emerse criticità o violazioni delle norme di igiene, biosicurezza e dei protocolli Haccp.
Non vogliamo puntare il dito contro nessuno, compito che spetta solo alla Magistratura, ma appare necessario garantire trasparenza e sicurezza nei luoghi che accolgono i nostri figli.
Quando si parla di tutela dei più piccoli, la prevenzione e il rispetto delle regole devono essere assoluti.
