Riceviamo e pubblichiamo
Sono stati rimessi in libertà Domenico Masciari e Rocco Marasco, rispettivamente difesi dagli avvocati Antonio Lomonaco e Dario Fratto, i 2 broker coinvolti nell’inchiesta (leggi qui: https://irriverentemente.com/catanzaro-gdf-e-ps-sequestrano-1-8-mln-e-arrestano-2-promotori-finanziari/).
su una vasta presunta truffa finanziaria scoperta nel catanzarese.
La misura cautelare era stata adottata nelle scorse settimane nel corso di una complessa indagine della Procura della Repubblica di Catanzaro, condotta congiuntamente da Guardia di Finanza e Polizia di Stato.
La vicenda ha avuto eco su tutto il territorio regionale principalmente per l’ampiezza delle somme movimentate e il numero di persone coinvolte.
Secondo le ricostruzioni investigative preliminari, Masciari e Marasco avrebbero prospettato a decine di risparmiatori – soprattutto nelle aree calabrese e campana – investimenti ad alto rendimento in prodotti finanziari legati a settori quali petrolio ed energia.
Promettendo profitti eccezionali, avrebbero raccolto ingenti somme di denaro, versate direttamente su conti correnti italiani ed esteri riconducibili ai due indagati e alla società di comodo utilizzata come veicolo degli investimenti.
Le investigazioni avevano portato al sequestro preventivo di oltre 1.8 mln €, considerati “profitto illecito” dell’attività abusiva, e avevano fatto emergere un asserito sistema di raccolta fondi ritenuto privo di qualsiasi autorizzazione legale e di trasparenza nei confronti degli investitori.
A seguito dell’adozione delle misure restrittive, gli avvocati Antonio Lomonaco e Dario Fratto hanno presentato istanza per la revoca delle misure cautelari.
Restano comunque ferme le contestazioni in sede processuale, che saranno valutate nelle fasi successive del procedimento.
Il processo è stato spostato a Salerno a seguito dell’accoglimento del riesame dell’avvocato Lomonaco sull’incompetenza territoriale del tribunale di Catanzaro.
