Articolo in parte tratto da La Repubblica (di Miriam Carrareto)
Dopo mesi di stallo sono finalmente stati sbloccati i fondi per procedere con l’organizzazione della prova. Ma dopo le continue scintille tra ministero della Cultura e Formez, e la rabbia di sindacati e aspiranti dipendenti pubblici, è ancora tutto da definire. Anche se adesso, almeno, una data è spuntata.
Il calendario ufficiale si sta infatti sbloccando in questi giorni con l’obiettivo di convocare i 200.000 candidati a novembre 2026.
Il motivo del ritardo: C’è stato un lungo stallo finanziario e burocratico dall’inizio dell’anno, risolto solo di recente (con l’incontro tra il nuovo ministro Giuli e i sindacati) che ha sbloccato i fondi per l’affitto delle sedi e la gestione informatica dei test.