Avvocato Luana TassoneAvvocato Luana Tassone

Riceviamo e pubblichiamo

Il Gruppo Idonei Concorsi continua a profondere il massimo impegno per seguire da vicino l’iter della proposta di legge attualmente pendente nel consiglio regionale della Calabria.

A seguito del proficuo e gentile riscontro ottenuto nei giorni scorsi dai consiglieri regionali Gianpaolo Bevilacqua e Marco Polimeni e il rinnovato interesse della parlamentare Simona Loizzo, il nostro gruppo ha svolto un importante lavoro di sintesi e coordinamento: abbiamo elaborato una serie di emendamenti mirati.

E raccolto in modo sistematico le esigenze e i punti decisivi segnalati dai vari bacini di idonei calabresi, compresi quelli del Gruppo idonei Pa.

Il nostro obiettivo prioritario sul piano regionale è chiaro: evitare che la norma si risolva in una scatola vuota, garantendo invece un testo performante, incisivo e immediatamente applicabile nelle procedure di reclutamento della pubblica amministrazione regionale.

In questa sede cogliamo l’occasione per evidenziare il riscontro sulla stampa del deputato e vicecapo del suo Gruppo a Montecitorio Alfredo Antoniozzi, Fratelli d’Italia.

Il quale ha ribadito come i tecnicismi non possono essere usati come pretesto per delegittimare una problematica importante come quella in oggetto.

Tuttavia, teniamo a precisare che la nostra azione non si circoscrive né si esaurisce entro i confini del territorio calabrese.

Il Gruppo Idonei Concorsi ha una struttura e un respiro di carattere nazionale, nato per rappresentare e tutelare l’intera categoria degli idonei italiani senza alcuna barriera geografica.

Il nostro progetto strategico e d’ampio raggio mira a sollecitare — e a promuovere direttamente — una riforma organica e radicale che sfoci in un testo di legge nazionale strutturato.

Un intervento normativo chiaro non è più rinviabile: occorre definire e blindare una volta per tutte lo status e la posizione giuridica dell’idoneo di concorso, una figura per anni rimasta esposta a interpretazioni dottrinali e giurisprudenziali frammentarie e talvolta contraddittorie.

Oggi abbiamo iniziato una serie di interpelli all’interno delle tantissime graduatorie che hanno aderito al nostro Gruppo, mirati a raccogliere le idee e le esigenze di tutti gli idonei aderenti al gruppo nazionale, per raggiungere una sintesi efficace di quelle che sono le esigenze dei vari territori e comprendere democraticamente quali sono le problematiche da debellare.

Siamo professionisti qualificati che hanno investito anni della propria vita, ingenti risorse economiche ed energie personali per studiare, prepararsi e superare selezioni pubbliche rigorose.

Non siamo numeri, ma competenze già certificate dallo Stato.

Rivolgiamo pertanto un appello aperto ed esplicito alla classe politica e alle forze parlamentari: invitiamo tutte le sigle e i partiti politici ad aprirsi alle nostre esigenze e a far proprio il nostro progetto di riforma.

Ove, tuttavia, riscontrassimo l’ennesima disattenzione o inerzia da parte del legislatore, siamo pronti ad attivarci con ogni strumento democratico a nostra disposizione per rappresentare noi stessi nelle sedi opportune, trasformando la nostra battaglia di civiltà giuridica in azione politica diretta per difendere il merito, la dignità e le legittime aspirazioni della nostra categoria.

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