Fonte Gdf

Nel pomeriggio di ieri, si è svolta a Roma, nella basilica di San Giovanni in Laterano (Roma), la messa celebrativa in onore di San Matteo, patrono della guardia difinanza.

Alla funzione, officiata dal vescovo ordinario militare per l’Italia, Gian Franco Saba, hanno presenziato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e il comandante generale del Corpo, Andrea De Gennaro, oltre a numerose altre autorità civili, religiose e militari.

Quest’anno la ricorrenza ha assunto un significato particolare, arricchita da un evento solenne di forte valore simbolico: solo qualche giorno fa, infatti, venerdì scorso, si è tenuta la cerimonia di deposizione di una statua in bronzo raffigurante San Matteo nei fondali di Gaeta.

L’iniziativa costituisce uno dei momenti più significativi del programma allestito per celebrare il centenario della Scuola nautica, storico polo di eccellenza per la formazione del contingente marittimo del Corpo.

La statua, alta quasi 3 metri, è stata collocata a una profondità di 15 metri circa, all’interno dell’area marina protetta del parco regionale di Monte Orlando.

Le complesse operazioni di posizionamento subacqueo sono state portate a termine dal Nucleo Sommozzatori della Scuola, supportati dai mezzi navali della stazione navale di addestramento.

L’opera, realizzata attraverso la millenaria tecnica della fusione a cera persa, porta la firma dell’artista Ruggiero Di Lollo.

La giornata ha vissuto il suo momento di massima solennità con la benedizione dell’opera a cura del vescovo di Gaeta, Luigi Vari, cui ha fatto seguito la posa di una corona di fiori alla base della statua del Santo.

L’installazione resterà a protezione dei militari e della comunità locale, legando indissolubilmente la storia dell’istituto alle acque del golfo pontino.

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