Riceviamo e pubblichiamo
C’era anche un pezzo fondamentale di Opi Catanzaro (Ordine delle professini infermieristiche) alle Giornate infermieristiche nazionali AIEOP (Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica) da poco concluse a Rimini.
Ancora una volta, l’appuntamento ha rappresentato un evento essenziale per l’oncoematologia pediatrica italiana.
Ha sviscerato focus terorici e pratici su linee guida, ricerca e cure palliative con sessioni Ecm per medici, infermieri pddiatrici e infermieri, e discussioni su insufficienze midollari, leucemie e tumori solidi, arricchito dal contributo dell’infermieristica catanzarese.
C’erano, infatti, gli infermieri pediatrici Alessandro Pugliese, Susy Ranieri e Gioconda Gentile; l’infermiera Alessandra Crispo e la presidente Giovanna Cavaliere da cui sono venute rilevanti dimostrazioni prartiche.
Non solo persone, però. Tutto il materiale per la formazione in simulazione è stato messo a disposizione dall’Opi Catanzaro.
Dalla Calabria sono giunti in Emilia Romagna i moderni e avanzati simulatori, manichini, materiale didattico per le esercitazioni, gli approfondimenti e nuovi slanci di crescita.
Tra i protagonisti della manifestazione anche il dipartimento oncoematoncologico pediatrico dell’Aou Renato Dulbecco di Catanzaro, diretto da Maria Concetta Galati.
Che ha consentito alla struttra di prendere parte attivamente sia alla sessione teorica sia a quella pratica con la positiva presenza dei medici Eulalia Galea, Francesco Gigliotti e Raffaele Lista ai quali, inoltre, rinnoviamo la nostra gratitudine per il fattivo coinvolgimento dimostrato.
Durante le attività pratiche, tra le altre cose, sono stati presentati e testati nuovi sistemi di posizionamento e fissaggio del sondino naso-gastrico, innovative medicazioni e dispositivi orientati al miglioramento del comfort del paziente e alla sicurezza dell’applicazione.