Riceviamo e pubblichiamo
Dopodomani, alle ore 10, nella sala verde della Cittadella regionale a Catanzaro, l’incontro “Istituzioni e territori uniti per il contrasto agli incendi boschivi”, con i sindaci calabresi, finalizzato a condividere strategie, obblighi, misure di prevenzione e attività connesse alla campagna Antincendio Boschivo (Aib) 2026.
E coordinato dal dipartimento regionale Politiche della Montagna, Foreste forestazione e Difesa del suolo.
Nel corso dell’incontro saranno illustrate le responsabilità e le competenze dei diversi livelli istituzionali, le conseguenze derivanti dal mancato rispetto delle disposizioni vigenti e le azioni di supporto, affiancamento e collaborazione che la Regione Calabria intende mettere a disposizione dei Comuni.
L’evento
L’iniziativa, finalizzata a condividere strategie, obblighi, misure di prevenzione e attività connesse alla campagna Antincendio boschivo (Aib) 2026 dopo l’annus horribilis del 2021, poiché nel 2022 è stata avviato il progetto “Tolleranza Zero” con l’utilizzo dei droni antincendio e con la creazione della Control Room.
Attualmente nel periodo di massima allerta la Regione Calabria può contare sui dati di 40 droni pilotati.
Nella giornata è stato illustrato un ulteriore salto tecnologico: l’operazione di importanza strategica (Ois) Sistema di monitoraggio e allerta precoce degli incendi boschivi, finanziata con 5 milioni di euro del Programma regionale (Pr) Calabria Fesr Fse+ 2021-2027.
L’Ois prevede la realizzazione su tutto il territorio regionale di circa 50 stazioni (hub) per droni, in grado di gestire decollo, atterraggio e ricarica.
I droni che voleranno in modo automatico e autonomo saranno equipaggiati con sensori termici, sistemi di comunicazione e strumenti meteorologici.
Il sistema comprende analisi automatizzate tramite intelligenza artificiale.
E consentirà il passaggio da un monitoraggio occasionale a una sorveglianza continua del territorio, con integrazione nella Piattaforma gemello digitale.
Cuore tecnologico della rete che è accessibile tramite il portale forestazione.regione.calabria.it.
E che integra in un unico ambiente tutti questi flussi e li restituisce in forma consultabile e analizzabile.
