Riceviamo e pubblichiamo
Nuovamente protagonista del turismo sostenibile nazionale, la Regione Calabria ha trionfato agli Oscar del Cicloturismo – Green Road Award 2026, aggiudicandosi il prestigioso premio speciale grazie al Cammino del Normanno.
Il riconoscimento è stato assegnato per lo straordinario tracciato di 163,5 km che collega la Costa degli Dei (Tirreno) alla Costa dei Gelsomini (Ionio), attraversando il cuore della Calabria e il Parco naturale delle Serre.
Un risultato raggiunto anche grazie alla legge regionale n. 12 del 2023 sul Catasto dei Cammini “Disposizioni per la realizzazione, il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei Cammini di Calabria”.
“La Giuria – si legge nella motivazione- riconosce alla Regione Calabria la forza e la continuità con cui, da anni, investe nel turismo lento e nella valorizzazione delle aree interne. Un percorso accessibile e inclusivo, capace di accogliere viaggiatori diversi e di offrire un’esperienza autentica e profonda. un cammino che racconta una Calabria visionaria, sempre più protagonista del futuro del viaggio sostenibile, ma anche intima e generosa, dove ogni passo, o pedalata, diventa un modo per ritrovare il senso del tempo e della bellezza”.
Questo affascinante itinerario, articolato in otto tappe, di cui la settima prevede due alternative, è legato alla figura del conte Ruggero II di Calabria appartenente alla famiglia reale degli Altavilla.
E attraversa la Calabria Arcaica offrendo panorami mozzafiato e borghi suggestivi, offrendo un percorso ideale per gli amanti della natura, della storia e dell’enogastronomia.
L’itinerario è strutturato per accogliere target differenti – dai cicloturisti ai camminatori, fino agli appassionati di turismo equestre – garantendo servizi concreti come la rete di fontane plastic-free, le stazioni di ricarica per e-bike e una digitalizzazione completa dei tracciati con mappe offline e tracce Gpx.
Si è coniugata la sostenibilità ambientale con la valorizzazione del patrimonio storico, che spazia dall’epoca normanna di Ruggero I all’archeologia industriale delle Reali Ferriere di Mongiana.
Terra Madre
L’Anteprima nella perla del Tirreno, fino a domenica 21, frutto della collaborazione tra Regione Calabria e Slow Food Italia
«Il cibo, diritto universale, non lascia spazio allo sfruttamento e al sacrificio di schiavi moderni sull’altare del prezzo basso»
Qui le foto e le grafiche della manifestazione:
https://media.slowfood.it/Terra-Madre-Salone-del-Gusto-2026/Anteprima-Terra-Madre
Il viaggio che porterà Terra Madre a Torino è partito ieri con la tre giorni di Anteprima che fino a domenica 21 giugno sarà ospitata a Tropea, borgo magnifico che si affaccia sul Tirreno.
Un appuntamento importante, perché questa edizione di Terra Madre si svolge nel quarantennale di Slow Food e perché ha un obiettivo che nasce da una precisa volontà del fondatore Carlo Petrini, scomparso un mese fa: celebrare e rilanciare la tutela e la valorizzazione della biodiversità in tutte le sue dimensioni, naturale, agricola, gastronomica, culturale, sociale; e quindi mettere al centro la principale missione di Slow Food.
Con 150 produttori calabresi e delle regioni del Sud Italia, incontri, conferenze, show cooking, degustazioni di vini e oli, attività educative per i più piccoli, Anteprima Terra Madre mette in luce il lavoro di mappatura svolto dalla rete di volontari di Slow Food, che conosce territori, produttori e cuochi, e quello della Regione che con la sua squadra di esperti valorizza l’impegno verso un’agricoltura pulita e giusta, oltre che buona.
Ed è proprio intorno ai principi che le due organizzazioni si sono ritrovate a costruire Anteprima Terra Madre a Tropea.
Un successo già dalle prime ore, quando tutti gli appuntamenti e le vie del mercato avevano già registrato una grande partecipazione di pubblico.
Anteprima evento
Si è conclusa l’Anteprima Terra Madre, la manifestazione – organizzata da Regione Calabria, Comune di Tropea, Arsac (Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese), con la direzione artistica di Slow Food Italia e in collaborazione con Slow Food Calabria – che dal 19 al 21 giugno ha animato le vie e le piazze di Tropea con 150 produttori dei Presìdi e delle reti Slow Food, e con un programma ricco di incontri, show cooking con le cuoche e i cuochi dell’Alleanza Slow Food, laboratori per i più piccoli e degustazioni di oli e vini che hanno registrato il tutto esaurito.
Tre giorni all’insegna della straordinaria biodiversità della Calabria e del Sud Italia: una biodiversità non da museo ma viva e in continua evoluzione, frutto di tanti ecosistemi diversi e di mille stratificazioni culturali.
Protagonisti assoluti delle kermesse i prodotti meravigliosi di questi territori, dal mare alla montagna, che saranno raccontati sull’Atlante dell’Arca del Gusto della Calabria, vera e propria enciclopedia della biodiversità regionale, con oltre 100 tasselli di un patrimonio culturale unico: varietà vegetali, razze animali, formaggi, salumi, pani e dolci.
Un progetto fortemente voluto dal fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, che sarà presentato a Terra Madre Salone del Gusto, dal 24 al 27 settembre 2026, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Celebrare i prodotti e i loro custodi nei tre giorni di Anteprima Terra Madre, proprio di fronte al Mediterraneo, è stato il segno di un impegno concreto di produttori, cuochi e istituzioni verso la loro salvaguardia e il loro riscatto.
In questi tre giorni, nei volti dietro ai banchetti del Mercato e nelle parole pronunciate agli incontri, il pubblico ha incontrato contadini e artigiani custodi della terra, amplificatori di biodiversità, costruttori di comunità resilienti e di “restanza”, tutto quello che le future generazioni meritano di vivere in queste meravigliose terre del Sud Italia.
Il percorso che lega Slow Food Italia alla Regione Calabria ha preso avvio a Saracena, nel 2024, quando è stato presentato pubblicamente, dalla presidente Nappini e dall’assessore Gallo, il progetto Presidiamo la Calabria, che prevede la realizzazione di sei nuovi Presìdi Slow Food calabresi entro il 2026, oltre a dieci segnalazioni per l’Arca del Gusto.
Un impegno che Regione Calabria e Slow Food Italia sono determinati a proseguire portando avanti i loro progetti comuni.
Il prossimo appuntamento è quindi nelle vie e nelle piazze del centro di Torino, dal 24 al 27 settembre con Terra Madre Salone del Gusto 2026: nella più importante manifestazione internazionale dedicata al cibo buono, pulito e giusto, la biodiversità calabrese sarà presentata a centinaia di migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.
