Davide Massa di ImperiaDavide Massa di Imperia

Davide Massa della sezione di Imperia sarà l’arbitro dell’ultimo atto dell’edizione 2025/2026 del campionato di serie B: la finale di ritorno degli spareggi per la serie A. Designato dal “reggente” della Can Dino Tommasi di Bassano del Grappa (Vi). Nominato designatore unico in virtù dell’inchiesta che, in attesa della sua conclusione, ha intanto… decapitato la stessa Commissione con alcune dimissioni eccellenti. Come, su tutte, quelle dell’ormai ex capo Gianluca Rocchi di Firenze. Tommasi, dunque, non si è lasciato condizionare dalla pesante ipoteca messa dai brianzoli sull’accesso alla categoria superiore con la vittoria per 2-0 in gara 1, scegliendo il meglio (o quasi) tra gli elementi a disposizione. Un Ddg quale Massa, come premesso.

In parte frenato in un’inarrestabile ascesa solo da un’annata per lui balorda. L’annata calcistica ‘23/’24, cioè. Caratterizzata da una serie di gravi errori di valutazione in campo del ligure che gli hanno impedito di diventare il numero uno assoluto dei fischietti Aia e gli hanno al contempo negato la possibilità di rappresentare il suo Paese agli Europei teutonici di giugno e luglio del ‘24. Competizione in cui è stato sostituito dal collega Marco Guida di Torre Annunziata (Na), partecipante insieme al grandissimo Daniele Orsato di Schio (Vi) che si è voluto ritirare proprio dopo quella rassegna continentale per ragioni d’età. Poco da dire, quindi, sulle qualità di Massa, espresse meglio di ogni altra cosa da numeri e dati che potremmo definire… monstre.

Eccoli: l’inperiese compirà 45 anni il prossimo 15 luglio. Ma, da “secondo semestre” e soprattutto da internazionale top class Fifa Referee, se ne avrà voglia e sarà ancora giudicato a un livello tale da non perdere il badge Fifa potrà continuare ad arbitrare non solo per un anno ancora, ma per altri 3 o 4. Un modo per migliorare di molto lo score personale, fatto di 240 presenze in A, di cui ben 17 nell’Ss appena andata in archivio, eguagliando così un certo Pierluigi Collina di Viareggio (Lu), 59 in B (compresa la gara odierna dell’U-Power Stadium), 30 nella vecchia Coppa Campioni e 21 in quella che fu la Uefa Cup. Altro da aggiungere? Sì, tanto per gradire: una finale di Coppa Italia e una di Supercoppa italiana e infine una d’andata dei playoff di B oltre al prestigioso premio Giorgio Bernardi quale miglior esordiente in massima serie. E poi numerose altre gare di valore in tutta Europa.

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