Riceviamo e pubblichiamo

Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme hanno arrestato un 40enne del posto, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso della perquisizione, i militari dell’Arma hanno concentrato la loro attenzione anche sul garage dell’abitazione, dove hanno scoperto un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti di diversa tipologia.

Il bilancio del rinvenimento è significativo: oltre 1,2 chilogrammi di marijuana, suddivisi in 33 involucri, 212 grammi di hashish, ripartiti in due panetti e due dosi, e 32 grammi di cocaina, già frazionati in 22 dosi.

All’interno del locale i carabinieri hanno recuperato anche materiale destinato alla pesatura, al taglio e al confezionamento delle sostanze, il tutto posto sotto sequestro in attesa di essere analizzato.

Un quantitativo e una varietà di sostanze che, unitamente alle modalità di confezionamento e al materiale rinvenuto, hanno delineato un quadro indiziario ritenuto compatibile con un’attività di detenzione finalizzata alla successiva cessione a terzi.

Lo stupefacente avrebbe potuto generare, attraverso lo smercio al dettaglio, oltre 16mila euro.

Il 40enne, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Catanzaro, come disposto dalla Procura di Lamezia Terme che coordina le indagini.

Il soggetto rimarrà in carcere a seguito dell’udienza di convalida del Giudice per le indagini preliminari.

L’operazione si inserisce nella costante e vigile attività di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti condotta dall’Arma, con particolare attenzione ai circuiti di distribuzione della droga e alle conseguenze che tale fenomeno produce sulla sicurezza e sulla salute della collettività.

Soveria M.

Nel corso di un servizio di controllo alla circolazione stradale svolto nella mattinata del 14 ottobre, i carabinieri hanno deferito in stato di libertà un uomo di 45 anni, residente nel vibonese, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo, controllato a bordo di un’utilitaria, ha inizialmente tentato di sviare i militari, fornendo identità ed elementi anagrafici falsi.

Gli immediati accertamenti condotti dall’Arma hanno tuttavia consentito di risalire alle sue reali generalità, facendo emergere un quadro di plurime violazioni.

Dalle verifiche è risultato infatti che il conducente era sprovvisto della patente di guida, poiché revocata a seguito di una precedente sottoposizione alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Inoltre, i carabinieri hanno accertato l’inosservanza dell’obbligo di dimora nel proprio comune di residenza, prescrizione cui l’uomo era tenuto in quanto attualmente affidato in prova ai servizi sociali.

Alla luce dei fatti contestati, l’automobilista è stato denunciato alla competente Ag per falsa attestazione a pubblico ufficiale, guida senza patente e violazione delle prescrizioni imposte.

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