Fonte Carabinieri
Un gesto repentino, calcolato male e finito ancora peggio.
All’avvicinarsi della gazzella dei carabinieri ha allungato il braccio fuori dal finestrino per sbarazzarsi del carico prima del controllo, sperando che l’oscurità e la fretta facessero il resto.
Ma la mossa non è servita a salvargli le mani dalle manette.
Un 42enne originario di Lamezia Terme (Cz) è stato arrestato sabato sera sul lungomare di Falerna (Cz) con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dai carabinieri ungo la fascia costiera tirrenica, particolarmente affollata durante i fine settimana.
Una pattuglia, insospettita dall’atteggiamento dell’uomo alla guida della propria vettura, ha deciso di affiancarsi e procedere a un controllo.
È stato a quel punto che il 42enne ha tentato la carta della disperazione: ha lanciato dall’abitacolo un involucro plastificato nell’area circostante.
I militari, tuttavia, non si sono lasciati distrarre: recuperato immediatamente il pacchetto a bordo strada, hanno scoperto al suo interno oltre 70 grammi di cocaina purissima, subito sottoposti a sequestro per le successive analisi chimiche e tossicologiche.
Secondo le stime degli investigatori, la sostanza stupefacente, una volta “tagliata” e confezionata in dosi, avrebbe fruttato sul mercato illecito circa 6mila euro.
Droga destinata, con ogni probabilità, a rifornire le piazze di spaccio del litorale lametino e i luoghi di ritrovo della movida giovanile della zona.
L’uomo è stato ristretto agli arresti domiciliari in casa sua.
Il Gip ha convalidato la misura precautelare, applicando a carico dell’indagato la custodia cautelare ai domiciliari in attesa degli sviluppi processuali.