Riceviamo e pubblichiamo
Apprendiamo con stupore e profondo sconcerto, l’ennesimo attacco gratuito nei confronti dei dipendenti, da parte del sindaco.
Che parla degli Uffici come di una macchina amministrativa che è quella che sta dando più problemi.
In qualità di Rsu esprimiamo fermo dissenso su toni e contenuti ritenendoli iniqui, generalizzanti e lesivi della dignità dei dipendenti dell’Ente, da parte di chi, evidentemente, non ha contezza dei sacrifici che giornalmente vengono fatti per tenere in piedi la macchina amministrativa.
Riteniamo che le parole del sindaco offendano la professionalità di chi quotidianamente, tra mille difficoltà e forti carenze di organico, problema atavico del nostro ente, lavora per garantire i servizi ai cittadini con sacrifici ed abnegazione, così come fanno gli eccellenti Cardiochirurghi dei nostri ospedali.
Riteniamo, altresì, che scaricare gratuitamente colpe sulla struttura burocratica, in assenza di un qualsiasi confronto che, a quasi un anno dall’insediamento dell’Amministrazione, si è risolto in un singolo incontro con la Rsu, sia un modo per eludere responsabilità della direzione politica e amministrativa di coloro i quali sono alla guida dell’ente.
La Rsu, atteso l’annunciato “riassetto di tutta la macchina amministrativa”, chiede al sindaco se il budget previsto per il fabbisogno di personale, verrà a questo punto interamente utilizzato per le assunzioni 2026 di personale dipendente o dovrà fare i conti con le paventate nomine esterne?
L’enfatizzata ristrutturazione, su quali basi e con quali risorse umane verrà posta in essere?
Ricorreremo anche in questo caso, come già sperimentato in Sanità, a personale proveniente dall’estero?
O nella peggiore delle ipotesi assisteremo al dirottamento delle già esigue risorse disponibili verso altre finalità?
Ricordiamo che ad oggi, i dipendenti del Comune di Lamezia Terme (Cz), qualora l’Amministrazione non ne fosse a conoscenza, sono pari a 198 unità, a fronte di un fabbisogno previsto dal Piao pari a 411 unità.
A conti fatti, la parte amministrativa è garantita da circa 165 dipendenti che quotidianamente, per primi, si confrontano con tale oggettiva situazione deficitaria, subendone le conseguenze.
La Rsu nel ribadire, ancora una volta, la disponibilità ad instaurare un dialogo costruttivo tra Uffici ed Amministrazione, auspica che si faccia costruttivo lavoro di miglioramento della macchina amministrativa nell’interesse di tutti, dipendenti e cittadini.