Carabinieri e poliziaCarabinieri e polizia

Fonte Carabinieri

Nei giorni scorsi, i carabinieri di Taverna (Cz), supportati da personale civile dell’Asp di Catanzaro, hanno eseguito un servizio per il contrasto alle violazioni in materia di antisofisticazione e sanità da parte di attività di bar e ristorazione presenti nei comuni della Presila catanzarese.

Nella rete dei militari è finito un bar-gelateria all’interno del quale gli operatori dell’Asp di Catanzaro hanno rilevato diverse carenze igienico-sanitarie e strutturali.

In particolare, gli operanti hanno riscontrato l’assenza di servizi igienici, carenze nel sistema di areazione del locale, l’usura della pedana del bancone, nonché l’irregolarità di contenitori per rifiuti solidi urbani privi del previsto sistema di apertura a pedale.

A seguito del controllo della documentazione amministrativa è stata inoltre rilevata l’assenza del manuale di autocontrollo Haccp e delle relative schede di verifica, nonché l’esistenza di documentazione relativa alla formazione di un dipendente scaduta..

A carico dell’attività commerciale, che è stata temporaneamente sospesa fino alla regolarizzazione di tutte le violazioni riscontrate, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di 1.000 euro.

I servizi predisposti dal Comando Provinciale di Catanzaro continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni,  con particolare riguardo ai controlli amministrativi sulle attività autorizzate alla somministrazione di alimenti e bevande e con un’attenta vigilanza sull’intera filiera (produzione, stoccaggio e distribuzione), con lo scopo di verificare la tracciabilità dei prodotti, monitorare il rispetto delle prassi igienico-sanitarie e del protocollo Haccp.

Commemorazione agente Ps ucciso in servizio

Si è svolta ieri a Lamezia Terme la cerimonia in memoria del Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Pietro Caligiuri, a trent’anni dalla sua morte. Decorato con medaglia d’oro al Valor civile alla memoria, Caligiuri cadde il 10 maggio 1996 ad Accaria di Serrastretta (Cz), durante un conflitto a fuoco con un malvivente, a pochi passi dalla propria abitazione.

La commemorazione si è aperta con la deposizione di un cuscino di fiori presso la stele dedicata ai caduti della Polizia di Stato, all’interno del commissariato di Lamezia Terme (Cz).

Presenti il prefetto Castrese De Rosa e il questore Giuseppe Linares, insieme ai familiari della vittima, alle autorità civili, militari ed ecclesiastiche e ai rappresentanti dell’Associazione nazionale della polizia di stato e delle organizzazioni sindacali.

A seguire, nella cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, si è tenuta la cerimonia religiosa officiata dal vescovo Serafino Parisi, affiancato dal cappellano della polizia Alessandro Nicastro.

Nel corso dell’iniziativa è stato ribadito il valore della memoria e il significato del sacrificio degli appartenenti alle Forze dell’Ordine, impegnati quotidianamente nella difesa delle istituzioni democratiche e nella lotta alla criminalità.

Il 10 maggio 1996, libero dal servizio, Caligiuri intervenne per soccorrere alcuni cittadini minacciati da due uomini, padre e figlio, che, al culmine di una lite con alcuni vicini, avevano imbracciato fucili da caccia esplodendo colpi contro le abitazioni e i passanti.

Il poliziotto, mosso dal senso del dovere, affrontò la situazione ma venne colpito mortalmente.

Per il gesto eroico, il 19 maggio 1997 il Presidente della Repubblica gli conferì la medaglia d’oro al Valor civile alla memoria.

Con decreto del Ministro dell’Interno del 23 maggio 1997 gli è stata inoltre riconosciuta la qualifica di “vittima del dovere”.

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