La 67. foto della settimana non può che essere dedicata a un tema molto complesso. Vale a dire il serio rischio che corre anche un’associazione benemerita come il Codacons, dai mille talenti, quando forse indulge al populismo. O vuol fare la… piaciona. Come in questo “scivoloso” comunicato stampa: https://irriverentemente.com/codacons-a-difesa-poveri-vessati-da-recupero-crediti-ma-finge-ignorare-centinaia-migliaia-persone-che-aprono-pi-per-rubare-iphone-e-simili-popolo-truffatori-che-poi-invoca-caso-tortora/.
Ebbene, in quanto scrive può anche astrattamente avere ragione, ma gli si potrebbero opporre migliaia, meglio milioni purtroppo, di casi in cui i poveri vessati sono truffatori. O loro complici. Come la povera 90enne vessata dal call center, che 10 anni prima si è tuttavia presa un bel modem per il wifi, un cellulare super-tecnologico e una Tv all’ultimo… grido.
Tutti beni, notoriamente, indispensabili per una 75enne o 80enne. O viene forse il sospetto che li ha presi in nome e per conto di figli o nipoti dediti ai furti o, quantomeno, alle appropriazioni indebite. Ecco perché il Codacons farebbe bene a essere più cauto per non correre appunto il rischio di farsi garante, se non dell’illegalità, di certo dell’assoluta impunità.