I carabinieri, contattati dal titolare di una impresa edile, sono intervenuti in Simeri C. (Cz), bloccando quattro uomini nei pressi del capannone aziendale ove erano custoditi escavatori, attrezzature e altri mezzi da lavoro.
La perquisizione sul posto ha permesso di rinvenire, occultati all’interno dell’autovettura dei quattro, un passamontagna, un flessibile da taglio con batterie, un cacciavite, uno spadino e un coltello a serramanico con lama di 8 cm, che venivano sequestrati.
Le quattro persone sono state deferite in stato di libertà alla Procura di Catanzaro per violazione di domicilio, possesso ingiustificato di grimaldelli e porto di particolari strumenti da punta e taglio.
Il materiale e i mezzi custoditi all’interno del capannone, qualora asportati e ricollocati sul mercato “nero”, avrebbero potuto fruttare diverse centinaia di migliaia di euro.
Provocando un danno ingente all’impresa.
Il procedimento penale è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari.
Visita scuola a polifunzionale Ps
Nella mattinata odierna, presso il Complesso Polifunzionale della Polizia di Stato, si è svolta una significativa iniziativa che ha visto protagonisti gli alunni della scuola primaria del plesso Corvo, appartenente all’Ic Casalinuovo Catanzaro Sud.
Accompagnati dai propri insegnanti, gli alunni hanno partecipato ad una visita formativa inserita nell’ambito del progetto “Con-Creta-men-te: legalità”.
Il progetto, incentrato su attività laboratoriali di ceramica, si è proposto di coniugare creatività ed educazione civica, promuovendo i valori della legalità anche in relazione al contesto territoriale in cui gli alunni vivono e crescono.
Un percorso educativo originale che utilizza l’arte manuale come strumento per sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto delle regole e delle istituzioni.
Nel corso della visita, i piccoli studenti hanno avuto l’opportunità di accedere alla sala operativa, cuore pulsante dell’attività di controllo e gestione delle emergenze.
Qui hanno potuto osservare da vicino il funzionamento di una Sala attiva 24 ore su 24, impegnata nella tutela della sicurezza pubblica anche attraverso il monitoraggio delle telecamere dislocate sul territorio.
L’esperienza è proseguita nel piazzale antistante Polifunzionale, dove gli alunni hanno visitato i motoveicoli e gli autoveicoli in dotazione all’ufficio Prevenzione, oltre al mezzo Fullback utilizzato dal gabinetto provinciale della Scientifica.
Un momento particolarmente coinvolgente, che ha suscitato curiosità ed entusiasmo nei giovani partecipanti.
A conclusione dell’incontro, gli alunni hanno voluto lasciare un segno tangibile della loro esperienza, consegnando alcuni manufatti in ceramica realizzati durante il progetto.
Un gesto simbolico che racchiude il senso dell’iniziativa: costruire, con le proprie mani e con consapevolezza, una cultura della legalità.
Fondata su rispetto, collaborazione e partecipazione attiva.
L’iniziativa si conferma così un importante esempio di sinergia tra scuola e istituzioni.
Capace di trasmettere valori fondamentali attraverso esperienze dirette e coinvolgenti.
